Brasile, Lula chiama il popolo a lottare per la sovranità nazionale

10197
Brasile, Lula chiama il popolo a lottare per la sovranità nazionale

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

In un'intervista rilasciata dalla prigione federale di Curitiba, l'ex presidente di sinistra del Brasile, Luiz Inacio Lula da Silva, ha messo in discussione il motivo per cui il presidente Jair Bolsonaro e il suo gabinetto si stanno sottomettendo all'agenda geopolitica degli Stati Uniti per la regione e ha invitato i brasiliani a non abbandonare la loro lotta per la sovranità nazionale .

 

"Gli Stati Uniti non sono interessati al fatto che il Brasile sia un paese forte [capace di guidare] il Sudamerica", ha affermato Lula e ha aggiunto che l'attuale amministrazione degli Stati Uniti sotto il presidente Donald Trump cerca di negare ai brasiliani la possibilità di sviluppare ulteriormente i rapporti con Cina, Russia e India.

 

Il fondatore del Partito dei Lavoratori (PT) ha sottolineato che la difesa della sovranità nazionale dovrebbe unificare le forze sociali progressiste perché un simile compito ha come obiettivo garantire che le risorse del paese siano disponibili per migliorare la vita di tutti.

 

"La sovranità nazionale non ha solo a che fare con i confini: il nucleo di un paese sovrano è il suo popolo e la qualità della vita, cibo, istruzione, ricerca, biodiversità, ricchezza minerale e società pubbliche" a loro disposizione.

 

"Abbiamo molte ragioni per scendere in piazza e mostrare come la sovranità sia una questione molto importante", ha detto Lula e ha poi aggiunto che "la società deve riacquistare il diritto di essere indignata", perché Bolsonaro sta "distruggendo il paese" e imbarazzando la popolazione.

 

Queste dichiarazioni sono arrivate il giorno dopo che la Procura Federale (MPF) ha inviato una dichiarazione alla Corte Superiore di Giustizia (STJ) indicando che Lula potrebbe passare in una prigione semi-aperta, il che significa che gli sarà permesso di andare fuori a lavorare durante il giorno.

 

Lula è detenuto come prigioniero politico dall'aprile 2018 quando il suo arresto è stato ordinato dal giudice Sergio Moro che lo ha arbitrariamente accusato di aver ricevuto una tangente dalla società di costruzioni Odebrech.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia di Giuseppe Masala L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

Lo spirito di Yan’an e il turismo rosso: un viaggio tra generazioni   Una finestra aperta Lo spirito di Yan’an e il turismo rosso: un viaggio tra generazioni

Lo spirito di Yan’an e il turismo rosso: un viaggio tra generazioni

Siete proprio sicuri di vivere in democrazia? di Fabio Massimo Paernti Siete proprio sicuri di vivere in democrazia?

Siete proprio sicuri di vivere in democrazia?

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca di Alessandro Bartoloni La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca

La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Un Diego Bianchi in giacca e cravatta di Paolo Desogus Un Diego Bianchi in giacca e cravatta

Un Diego Bianchi in giacca e cravatta

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra di Marinella Mondaini Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra

Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra

Chi sono i veri nemici dell'Europa di Giuseppe Giannini Chi sono i veri nemici dell'Europa

Chi sono i veri nemici dell'Europa

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

La (vera) assicurazione di Giorgia Meloni di Giorgio Cremaschi La (vera) assicurazione di Giorgia Meloni

La (vera) assicurazione di Giorgia Meloni

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti