Anonymous minaccia Israele con "un olocausto elettronico"

"Per non aver messo fine alla violazione dei diritti umani, per non aver fermato l’espansione delle colonie illegali"

1965
Anonymous minaccia Israele con "un olocausto elettronico"

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


Anonymous ha minacciato Israele con "un olocausto elettronico", che, ha avvertito il gruppo, lo avrebbe "cancellato dal cyberspazio" il 7 aprile per "crimini" contro i palestinesi
 
L'attacco, soprannominato #OpIsrael, è stato annunciato da Anonymous nel video "Messaggio a Israele" pubblicato il 4 marzo.
 
In un video pubblicato su YouTube in cui compare la familiare maschera di Guy Fawkes viene letta una dichiarazione nella quale si promette di cancellare Israele dal cyberspazio per "crimini nei territori palestinesi."
 
Il gruppo si rivolge al governo israeliano: "Non avete messo fine alla violazione dei diritti umani, non avete fermato l’espansione delle colonie illegali. Tutto ciò che vediamo sono continue aggressioni, bombardamenti, uccisioni e rapimenti degli abitanti palestinesi, come nell’ultima guerra contro Gaza nel 2014” 
 
Avete dimostrato di non rispettare il diritto internazionale". "Stiamo tornando a punirvi" , avverte Anonymous.
 
Il messaggio video, pubblicato in inglese con sottotitoli in arabo, mostra immagini del conflitto di Gaza della scorsa estate.
 
"Come abbiamo fatto tante volte, abbatteremo i vostri server, i siti del governo, i siti dell’esercito israeliano, delle banche e degli enti pubblici. Vi cancelleremo dal cyber-spazio come abbiamo fatto ogni anno Il 7 aprile, vi mostreremo che cosa significhi l’olocausto elettronico”. 

Anonymous si è rivolto anche ai giovani della Palestina, "un simbolo di libertà, resistenza, speranza", sollecitandoli a "non mollare mai". "Siamo con voi, e continueremo a difendervi". E condanna il silenzio degli altri paesi arabi e della Comunità internazionale, "un silenzio che non è una novità per noi, ma ci rifiutiamo di stare a guardare"
 
Il video prosegue annunciando che "gli attacchi contro i dispositivi, i siti web e i dati personali israeliani continueranno fino a quando il popolo palestinese non sarà libero. "
 
Anonymous ha programmato il suo attacco una settimana prima del Giorno della Memoria per i martiri dell'Olocausto, celebrato in Israele come Yom HaShoah il 16 aprile. 

 


 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

L'israelizzazione dell'UE | Alberto Negri (VIDEO) di Loretta Napoleoni L'israelizzazione dell'UE | Alberto Negri (VIDEO)

L'israelizzazione dell'UE | Alberto Negri (VIDEO)

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi   Una finestra aperta Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

 Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina di Alessandro Bartoloni  Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra" di Paolo Desogus "Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

Venezuela: un punto provvisorio di Geraldina Colotti Venezuela: un punto provvisorio

Venezuela: un punto provvisorio

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Il caso Ranucci e la questione woke di Giuseppe Giannini Il caso Ranucci e la questione woke

Il caso Ranucci e la questione woke

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti