Alessandro Orsini - Le menzogne di Giorgia Meloni su Gaza

10190
Alessandro Orsini - Le menzogne di Giorgia Meloni su Gaza


di Alessandro Orsini*


Vorrei chiedere, gentilmente, a Giorgia Meloni di smetterla di mentire; di smetterla di manipolare l'opinione pubblica con un mare di menzogne studiate a tavolino dalla lobby israeliana. Giorgia Meloni e gli esponenti della sua maggioranza hanno dichiarato che la guerra a Gaza finirebbe subito se Hamas liberasse tutti gli ostaggi.

Ma è assolutamente falso.

Netanyahu e Smotrich hanno dichiarato - mille volte, per le vie ufficiali - che la distruzione di Gaza non ha niente a che vedere con la liberazione degli ostaggi, bensì con l'espulsione di un milione e mezzo di palestinesi per impossessarsi della città e darla agli ebrei-israeliani.

Netanyahu ha pure dichiarato che il bombardamento di Gaza continuerebbe anche se Hamas liberasse tutti gli ostaggi. Capito, Meloni? NETANYAHU ha dichiarato che il bombardamento di Gaza CONTINUEREBBE anche dopo il rilascio di tutti gli ostaggi. Netanyahu, dopo avere violato la tregua iniziata il 19 gennaio 2025, ha dichiarato che preferisce liberare gli ostaggi con la forza invece che con la diplomazia giacché - così ha detto - la diplomazia darebbe ad Hamas un ruolo di primo piano come interlocutore internazionale.

Giorgia Meloni, smettila di mentire davanti a un genocidio, smettila di coprire i crimini d'Israele, smettila di sostenere lo sterminio dei palestinesi per mano di Netanyahu con le armi e con queste menzogne spudorate volte a giustificare uno dei più grandi massacri della storia universale. Vergognati, Giorgia Meloni, se ti è rimasto un briciolo di dignità politica. Meloni, sei una vergogna per la Repubblica italiana e per i valori della nostra Costituzione.

*Post Facebook del 24 settembre 2025

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Lenin, il primo architetto del mondo multipolare di Fabrizio Verde Lenin, il primo architetto del mondo multipolare

Lenin, il primo architetto del mondo multipolare

L'endpoint di Hormuz e la Grande Guerra Energetica di Giuseppe Masala L'endpoint di Hormuz e la Grande Guerra Energetica

L'endpoint di Hormuz e la Grande Guerra Energetica

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Venezuela, la lezione d'aprile di Geraldina Colotti Venezuela, la lezione d'aprile

Venezuela, la lezione d'aprile

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Il PD alla continua ricerca di se stesso di Giuseppe Giannini Il PD alla continua ricerca di se stesso

Il PD alla continua ricerca di se stesso

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti