Vera Pegna - La storia si ripete

8411
Vera Pegna - La storia si ripete

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE



di Vera Pegna


Il Presidente Trump non ha concesso il visto d’ingresso negli Stati Uniti al Presidente dell’Autorità nazionale palestinese, Mahmoud Abbas. Dunque La storia si ripete.

Nel novembre del 1947, l’Assemblea Generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite, in assenza di rappresentanti del popolo palestinese, raccomanda la spartizione della Palestina fra ebrei e palestinesi facendo strame del proprio principio di autodeterminazione dei popoli:" Sviluppare tra le nazioni relazioni amichevoli fondate sul rispetto e sul principio dell'eguaglianza dei diritti e dell'auto-determinazione dei popoli..." (Carta Onu, Capitolo 1).

E però ai palestinesi giunge voce che l’Onu stava per decidere della loro sorte. Si affrettano a nominare una delegazione di alte personalità affinché perorasse la loro causa ma, giunte a Washington, il visto d’ingresso fu loro negato.

Oggi la storia si ripete, a conferma che nulla va lasciato intentato per ciò che attiene al Progetto sionista del Grande Israele. Nella narrativa ufficiale, lo Stato d’Israele doveva nascere immacolato e adesso, in occasione del riconoscimento, quanto mai simbolico, dell’ inesistente Stato palestinese e nonostante gli orrori del genocidio i corso, comunque il popolo palestinese va obliterato.

Così come non è mai stato consultato nei vari negoziati o cosiddetti accordi di pace, però c’è un’eccezione: gli Accordi di Oslo del 1993 il cui unico effetto è stato l’avanzamento del Progetto sionista. Oggi, infatti, la Cisgiordania è quasi interamente occupata dalle colonie d’insediamento israeliane, con oltre 700.000 coloni fanatici, armati fino ai denti, mentre ai palestinesi, rinchiusi in poche piccole enclave, viene imposto un brutale regime di apartheid e a quelli nei campi profughi un limbo infinito.

Davanti a tale realtà, continuare a sparlare di soluzione “due popoli due stati” significa, lasciare nuovamente mano libera ai criminali israeliani di portare a compimento il loro Progetto sionista. Significa rifiutare di constatare che la sola prospettiva per una pace duratura è quella dello Stato unico, laico e democratico, con uguali diritti e doveri per palestinesi e israeliani. La storia del Sud Africa insegna che, a dispetto delie mille difficoltà, anche nella Palestina storica la pacificazione dei due popoli è possibile, se solo la si vuole.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia di Giuseppe Masala L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

Lo spirito di Yan’an e il turismo rosso: un viaggio tra generazioni   Una finestra aperta Lo spirito di Yan’an e il turismo rosso: un viaggio tra generazioni

Lo spirito di Yan’an e il turismo rosso: un viaggio tra generazioni

Siete proprio sicuri di vivere in democrazia? di Fabio Massimo Paernti Siete proprio sicuri di vivere in democrazia?

Siete proprio sicuri di vivere in democrazia?

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca di Alessandro Bartoloni La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca

La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Un Diego Bianchi in giacca e cravatta di Paolo Desogus Un Diego Bianchi in giacca e cravatta

Un Diego Bianchi in giacca e cravatta

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra di Marinella Mondaini Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra

Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra

Chi sono i veri nemici dell'Europa di Giuseppe Giannini Chi sono i veri nemici dell'Europa

Chi sono i veri nemici dell'Europa

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

La (vera) assicurazione di Giorgia Meloni di Giorgio Cremaschi La (vera) assicurazione di Giorgia Meloni

La (vera) assicurazione di Giorgia Meloni

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti