Un convegno scientifico spartiacque. Ma governo e "stampa libera" non sono aperti al confronto...

3852
Un convegno scientifico spartiacque. Ma governo e "stampa libera" non sono aperti al confronto...

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

L'AntiDiplomatico è anche su Telegram. Clicca qui per entrare nel nostro canale e rimanere aggiornato

 

 

di Marinella Correggia

 

Uno spartiacque o un’ultima chiamata?

 

Il convegno scientifico «Pandemia – invito al confronto» si è tenuto a Roma il 3 e il 4 gennaio 2022 grazie allo sforzo del Coordinamento 15 ottobre nato nel 2021 a Trieste, patrocinato dall’associazione ContiamoCi e con l’apporto centrale della Commissione medico scientifica indipendente (CMSi: cmsindipendente.it) formatasi qualche mese fa.

 

 

 

I contenuti

 

Obiettivo: il convegno ha chiesto un cambiamento - «lo impone il principio di precauzione» - nella gestione politica e sanitaria e nella narrazione monocorde e contraddittoria che da due anni contrassegna l’azione di governo, Parlamento, esperti, media, mondo del diritto.

Proposte: una strategia di contrasto a Covid-19 centrata sulla lettura della realtà sanitaria ed epidemiologica e sulla Costituzione, sulla prevenzione primaria ambientale e personale, su terapie sicure e precoci, sulla medicina personalizzata, con l’abbandono di cure iatrogene. Tutto a partire dagli studi scientifici e dai dati. Insomma un’alternativa efficace e sicura rispetto all’obbligo vaccinale per i lavoratori. Guardando anche al mondo, al di là di una visione nazionalistica e angusta che non fa capire.

Luogo: la sala riunioni Capranichetta, a piazza Montecitorio, a due passi dai palazzi della politica, transennati e presidiatissimi alle forze dell’ordine; un unico pertugio aperto per chi entrava nella piazza, controllato e su invito.

Partecipanti: 25 fra relazioni di medici, ricercatori, giuristi e interventi di associazioni di cittadini, lavoratori, studenti, politici non coinvolti nell’attività di governo anzi francamente oppositori. Una maratona di diciotto ore trasmessa in streaming, seguitissima.

Assenti: malgrado l’invito, non si sono presentato né il sottosegretario di Stato al ministero della salute né membri del Comitato tecnico scientifico (CTS).

Antefatto: dal mese di novembre 2021, gli organizzatori e gli esperti della CMSi cercano formalmente un confronto su basi scientifiche, etiche, giuridiche con il governo e il CTS. Finora invano.

Coincidenza temporale: il convegno si è svolto alla vigilia della possibile decisione governativa di estendere il lasciapassare rafforzato a tutto il mondo del lavoro, di fatto un obbligo vaccinale per decine di milioni di lavoratori.

Impatto sui decisori: chiamati al confronto, non si sono presentati. Nessuna svolta dunque? Il palazzo tace? «Se sarà uno spartiacque lo vedremo il 5» ha detto lapidario uno dei relatori, il dottor Alberto Donzelli, medico specialista in Igiene e medicina preventiva e in scienze dell’alimentazione, ora volontario nella CMSi, evocando il principio di responsabilità: «Non possono dire di non sapere».

 

 

I campanelli di allarme della CMSi  e le conclusioni

 

In conclusione, si legge nel comunicato stampa degli organizzatori, «i membri della CMSi espongono alcuni campanelli di allarme sulle scelte sanitarie che impongono una riflessione urgente da parte della politica e del governo: - la mortalità totale 2021 che impone uno studio dell’incremento rispetto agli anni precedenti ed allo stesso 2020 (dati di EuroMoMo, Eurostat ed Istat); - l’efficacia dei vaccini nel prevenire l’infezione, che all’inizio è buona, poi mediocre, nulla ed infine negativa; - la valutazione danni-benefici della vaccinazione pediatrica che impone di non avere fretta di vaccinare i minori e gli adolescenti; - la molto probabile sottostima delle reazioni avverse vaccinali rispetto a quanto si riporta nei rapporti ufficiali di Aifa». La CMSi propone dunque, nell’immediato, «una alternativa immediata più efficace dell’obbligo vaccinale per i lavoratori che potrebbe essere un tampone antigenico due volte a settimana, anche direttamente nei luoghi di lavoro, ove possibile».

 

P.s. Come sottolinea il Prof. Zhok se ci fosse una stampa degna di questo nome questo Convegno avrebbe aperto un dibattito. Ma la stampa in questo paese o censura o deride come fa questo incredibile articolo di Open che definisce "strano Convegno scientifico" (su quali basi???). Ad Open, per chi non lo sapesse, è stato dato l'incredibile potere di essere uno dei "censori della verità" e può censurare a piacimento sui social network made in Usa come successo recentemente a l'AntiDiplomatico.

 

L'AntiDiplomatico è anche su Telegram. Clicca qui per entrare nel nostro canale e rimanere aggiornato

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia di Alessandro Bartoloni La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia

La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

I doppi standard di Giorgia Meloni di Fabrizio Verde I doppi standard di Giorgia Meloni

I doppi standard di Giorgia Meloni

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra di Michelangelo Severgnini Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA   Una finestra aperta Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA

Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”? di Francesco Santoianni Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Social-network: la semi-ottica dell'urlatore di Geraldina Colotti Social-network: la semi-ottica dell'urlatore

Social-network: la semi-ottica dell'urlatore

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

L'UE e la sinistra di Antonio Di Siena L'UE e la sinistra

L'UE e la sinistra

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti