Ucraina, deputato definisce «falsa» la storia del bombardamento dell'ospedale di Mariupol

9925
Ucraina, deputato definisce «falsa» la storia del bombardamento dell'ospedale di Mariupol

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Sulla questione del presunto bombardamento russo all’ospedale pediatrico di Mariupol interviene il deputato di opposizione della Verkhovna Rada dell'Ucraina, Ilya Kiva (Piattaforma di Opposizione - Per la Vita), il quale ha affermato che in realtà il bombardamento è un falso. 

«L'Ucraina è tutta satura di bugie e inganni. La storia della tragedia nell'ospedale pediatrico di Mariupol è un'altra messa in scena e falsa», ha scritto Kiva su Telegram. 

L’attacco all’ospedale pediatrico di Mariupol, in realtà sgomberato e occupato dai neonazisti del battaglione ‘Azov’ è stato descritto da tutti i media mainstream come un deliberato atto di efferato di guerra voluto dall’esercito russo. 

Il segretario generale dell'Onu António Guterres ha condannato «l’attacco all'ospedale di Mariupol, dove si trovano i reparti maternità e bambini». 

Dmitry Polyansky , Primo Vice Rappresentante della Federazione Russa presso l'Onu, ha reagito al commento del Segretario Generale, tramite Twitter scrivendo che "è così che nascono le fake news" e ha sottolineato che la parte russa aveva avvertito "che questo ospedale era trasformato in una struttura militare dai radicali (neonazisti di Azov)“.

Anche il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov - durante una conferenza stampa ad Antalya in Turchia - ha denunciato che l’ospedale di Mariupol era diventato da tempo una base per il battaglione Azov (contro i cui combattenti è stato avviato un procedimento penale nella Federazione Russa) e altri radicali, che hanno sgomberato pazienti e personale sanitario. Secondo il ministro, questi dati sono stati presentati tre giorni fa in una riunione del Consiglio di sicurezza dell'Onu. 

“Il battaglione Azov e altri radicali hanno cacciato tutte le future mamme, le infermiere e altri membri del personale. Era (l’ospedale di Mariupol) la base degli ultra-radicali di Azov", ha denunciato Lavrov, parlando dopo aver incontrato il suo omologo ucraino Dmytro Kuleba. 

Lavrov ha aggiunto che le notizie provenienti dall'Ucraina hanno ovviamente lo scopo di «manipolare l'opinione pubblica globale» su ciò che sta accadendo nel paese, e ha anche rimproverato i media occidentali per aver preso parte allo sforzo di propaganda.

 

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Parola d’ordine: guerra ibrida Parola d’ordine: guerra ibrida

Parola d’ordine: guerra ibrida

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà   Una finestra aperta Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni di Francesco Santoianni Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni

Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni

La mano rossa parla solo di guerra? di Raffaella Milandri La mano rossa parla solo di guerra?

La mano rossa parla solo di guerra?

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni" di Francesco Erspamer  Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Ma chi sono gli stranieri a Milano? di Paolo Desogus Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Ma chi sono gli stranieri a Milano?

L'Ecuador nel buio del lawfare: l'arresto di Luisa González di Geraldina Colotti L'Ecuador nel buio del lawfare: l'arresto di Luisa González

L'Ecuador nel buio del lawfare: l'arresto di Luisa González

 I veri estremisti di Alessandro Mariani  I veri estremisti

I veri estremisti

Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro di Marinella Mondaini Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro

Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro

Colpo di Stato liberal: così le democrazie reprimono il dissenso di Giuseppe Giannini Colpo di Stato liberal: così le democrazie reprimono il dissenso

Colpo di Stato liberal: così le democrazie reprimono il dissenso

Storia dell'integrazione europea di Gilberto Trombetta Storia dell'integrazione europea

Storia dell'integrazione europea

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti