Strage di migranti. Le opposte (e speculari) propagande

2862
Strage di migranti. Le opposte (e speculari) propagande

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

di Giulio Di Donato 

 

Fanno male le immagini dell’ennesima tragedia in mare.

Mentre risuona il coro tetro delle frasi ipocrite e strumentali di circostanza, l’opinione pubblica assiste alla conta atroce dei morti fra senso di dolorosa impotenza nel migliore dei casi, di cinica indifferenza o peggio di assuefazione nel peggiore.

In questi casi i gesti di preghiera e commozione, siano essi laici o religiosi, andrebbero affiancati solo da parole di verità e dalla ricerca di una diversa strategia operativa.

Eppure, sommersi come siamo dalle opposte e speculari propagande, facciamo fatica a immaginare una soluzione strutturale in grado di affrontare il problema alla radice.

Una soluzione che, a nostro avviso, non può che passare per una politica di contrasto della tratta di esseri umani in fase di partenza e per il massimo sostegno alle attività di soccorso e assistenza in fase di arrivo. Per un governo politico dei flussi migratori nel nome della sostenibilità interna e della solidarietà internazionale.

C’è invece chi si ferma al pezzettino finale (la sinistra) e chi solo a quello iniziale (la destra): nessuno sembra in grado di guardare al fenomeno nella sua complessità.

Lo stesso accade con la guerra in Ucraina: si assolutizza un dato momento (per cui tutto inizierebbe nel febbraio scorso) e si rimuovono cause e antefatti. 

La complessità, questa sconosciuta: ci verrebbe da dire. Al suo posto solo moralismo ipocrita e becera propaganda.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE di Paolo Desogus Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti