Sondaggio Pew: la Cina supera gli Stati Uniti nell'immagine globale

1715
Sondaggio Pew: la Cina supera gli Stati Uniti nell'immagine globale

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Per la prima volta da quando il Pew Research Center monitora l'opinione pubblica internazionale, la Cina gode di un'immagine maggiormente positiva rispetto agli Stati Uniti nella maggior parte dei Paesi analizzati. Il sondaggio, condotto tra febbraio e maggio su oltre 42.000 persone in 36 nazioni, segna un cambiamento significativo negli equilibri della percezione globale. Secondo i dati, Pechino è valutata più favorevolmente di Washington in 27 Paesi, compresi storici alleati degli Stati Uniti come Regno Unito, Canada, Francia e Germania. Gli USA mantengono un vantaggio soltanto in sei nazioni, tra cui Giappone, India, Corea del Sud e Filippine. Diversi osservatori attribuiscono questo mutamento alla crescente influenza economica e tecnologica della Cina.

Gli investimenti nelle infrastrutture, l'espansione dell'alta velocità ferroviaria, lo sviluppo delle energie verdi, dell'intelligenza artificiale e dei veicoli elettrici hanno rafforzato l'immagine di Pechino come partner per lo sviluppo, soprattutto nei Paesi emergenti. Parallelamente, il sondaggio evidenzia un deterioramento della reputazione internazionale degli Stati Uniti. Politiche come ‘America First’, le tensioni commerciali, i conflitti militari e una percezione crescente dell'interventismo statunitense hanno contribuito a ridurre il consenso verso Washington in numerose aree del mondo.

Il cambiamento appare particolarmente evidente in America Latina, dove la Cina viene ormai considerata leggermente più favorevolmente degli Stati Uniti. Molti intervistati ritengono inoltre che Washington interferisca maggiormente negli affari interni di altri Paesi, mentre Pechino viene percepita come un partner economico più affidabile. Anche altre indagini internazionali, tra cui quelle di Gallup e del Democracy Perception Index, avevano già registrato negli ultimi anni un progressivo miglioramento dell'immagine della Cina rispetto a quella statunitense. Gli stessi ricercatori invitano tuttavia alla prudenza nell'interpretazione dei risultati. Ridurre la competizione internazionale a un confronto diretto tra Cina e Stati Uniti rischia infatti di alimentare una logica a somma zero.

Resta però il dato politico più rilevante: la crescita del peso economico e diplomatico di Pechino si riflette ormai anche nella percezione dell'opinione pubblica globale, segnalando un riequilibrio dell'influenza internazionale sempre più evidente.


LA NOTIZIA CHE HAI LETTO FA PARTE DE "Il MONDO IN 10 NOTIZIE" - LA NEWSLETTER CHE OGNI GIORNO ALLE 7.00 DEL MATTINO ARRIVA NELLE EMAIL DEI NOSTRI ABBONATI. 

SCOPRI COME ABBONARTI A L'ANTIDIPLOMATICO E SOSTENERE LA NOSTRA LUNGA MARCIA

CLICCA QUI

 

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia di Giuseppe Masala L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

Lo spirito di Yan’an e il turismo rosso: un viaggio tra generazioni   Una finestra aperta Lo spirito di Yan’an e il turismo rosso: un viaggio tra generazioni

Lo spirito di Yan’an e il turismo rosso: un viaggio tra generazioni

Siete proprio sicuri di vivere in democrazia? di Fabio Massimo Paernti Siete proprio sicuri di vivere in democrazia?

Siete proprio sicuri di vivere in democrazia?

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca di Alessandro Bartoloni La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca

La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Virginia Libero, una storia triste (e penosa) di Paolo Desogus Virginia Libero, una storia triste (e penosa)

Virginia Libero, una storia triste (e penosa)

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra di Marinella Mondaini Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra

Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra

Chi sono i veri nemici dell'Europa di Giuseppe Giannini Chi sono i veri nemici dell'Europa

Chi sono i veri nemici dell'Europa

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

La (vera) assicurazione di Giorgia Meloni di Giorgio Cremaschi La (vera) assicurazione di Giorgia Meloni

La (vera) assicurazione di Giorgia Meloni

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti