Siria e Iraq creano centro operativo congiunto per combattere l'ISIS

Siria e Iraq hanno deciso di aumentare le loro operazioni militari il gruppo terroristico ISIS (Daesh, in arabo) sul confine siro-iracheno.

29848
Siria e Iraq creano centro operativo congiunto per combattere l'ISIS

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


"Damasco e Baghdad hanno affrontato la questione della creazione di un ' centro per le operazioni congiunte' e le strategie per facilitare l'Air Force irachena ad attaccare l'ISIS sul confine e il territorio siriano", ha riferito ieri Osman al-Ghanemi, Capo di Stato Maggiore esercito iracheno dopo l'incontro con una delegazione militare siriana a Baghdad.
 
Nei giorni scorsi, l'esercito siriano e i suoi alleati hanno inflitto pesanti perdite all'ISIS nella zona desertica nella provincia di Homs, che ha facilitato il raggiungimento del confine con l'Iraq. Inoltre, le forze popolari irachene, Al-Hashad Al-Shabi, si stanno muovendo verso il confine iracheno-siriano dall'altra parte, conquistando zone che erano nelle mani del gruppo estremista.
 
Durante l'incontro, ha sottolineato Al-Ghanemi, le parti hanno anche discusso di intensificare la cooperazione e il coordinamento di intelligence per rafforzare la sicurezza comune della frontiera.
 
Inoltre, ha aggiunto l'alto ufficiale iracheno che stabilire la sicurezza al confine con la Siria e consentire all'aviazione di bombardare obiettivi dell'ISIS sul suolo siriano, accelererà l'eliminazione dell'ISIS.
 
L'avanzata dell'esercito siriano e delle forze irachene al confine tra i due paesi ha luogo mentre la cosiddetta coalizione anti-ISIS, guidata dagli Stati Uniti, ha attaccato le posizioni delle forze siriane sulla strada di Al-Tanf, una regione più sud e vicina al confine con la Giordania.
 
Il controllo di Al-Tanf permetterebbe la creazione di un collegamento terrestre tra le forze siriane e irachene. Al-Tanf dà anche l'accesso alla provincia di Deir al-Zur, dove c'è il maggior numero di pozzi di petrolio del paese.
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia di Francesco Santoianni La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia

La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

La Flotilla e lo sguardo assente dell'Occidente di Giuseppe Giannini La Flotilla e lo sguardo assente dell'Occidente

La Flotilla e lo sguardo assente dell'Occidente

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti