Siamo tutti soldati di Maduro!

Siamo tutti soldati di Maduro perché come ebbe a dire il filosofo Fernando Buen Abad «non sarà per noi sufficiente l'eternità per pentirci, se non sapremo generare un gran movimento planetario a difesa della rivoluzione Venezuelana»

10466
Siamo tutti soldati di Maduro!

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE



di Fabrizio Verde
 

«Siamo chavisti fino alla morte. E quando Maduro ordina, io mi vesto da soldato per un Venezuela libero, per combattere contro l'imperialismo e quelli che tentano di impossessarsi della nostra bandiera, che è la cosa più sacra che abbiamo.

Viva Chávez !!!!

Viva Maduro!!

Viva la rivoluzione!!!».

 

All’indomani delle intollerabili minacce di invasione militare rivolte dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump al Venezuela, acquistano ancora più valore le coraggiose parole di Diego Armando Maradona che ha voluto ribadire il proprio sostegno incondizionato alla Rivoluzione Bolivariana nel bel mezzo di un assedio internazionale inaudito volto al rovesciamento del governo socialista guidato da Nicolas Maduro. 

 

Raccogliendo quanto affermato da Maradona, abbiamo l’obbligo morale di affermare: «Siamo tutti soldati di Maduro!». Questa dev’essere la parola d’ordine di chi vuole difendere la sovranità nazionale, liberarsi dalla schiavitù finanziaria internazionale, difendere i diritti dei lavoratori e delle fasce più deboli della società, preservare le risorse naturali. Siamo tutti soldati di Maduro dev’essere il grido di battaglia di chi non tollera più le fake news propalate dalle multinazionali mediatiche della (dis)informazione che in perfetto stile post-veritiero raccontano un mondo alla rovescia dove la risposta responsabile e finanche troppo moderata del governo Maduro all’ondata di violenza terrorista scatenata dalle destre, viene bollata come la brutale repressione del ‘regime’ verso le proteste di un generico popolo oppresso che cerca nient’altro che libertà.

 

Siamo tutti soldati di Maduro è la consegna di chi senza tentennamenti decide di schierarsi con l’Assemblea Nazionale Costituente - guidata da una donna giovane e preparata come Delcy Rodriguez - che rappresenta un’ideale «consegna del potere al popolo» per utilizzare una felice espressione del dirigente socialista Diosdado Cabello. 

 

Siamo tutti soldati di Maduro perché rigettiamo il pensiero unico neoliberista che affama i popoli e produce ingenti guadagni per un pugno di persone, perché ci opponiamo alle guerre per esportare ‘democrazia’, perché ci opponiamo strenuamente a una democrazia solo formale dove si perpetuano solo e sempre le medesime politiche neoliberiste e antipopolari, perché crediamo che il socialismo sia l’unica ancora di salvezza per un mondo ormai alla deriva. 

 

Siamo tutti soldati di Maduro perché come ebbe a dire il filosofo Fernando Buen Abad «non sarà per noi sufficiente l'eternità per pentirci, se non sapremo generare un gran movimento planetario a difesa della rivoluzione Venezuelana». 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia di Giuseppe Masala L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

Lo spirito di Yan’an e il turismo rosso: un viaggio tra generazioni   Una finestra aperta Lo spirito di Yan’an e il turismo rosso: un viaggio tra generazioni

Lo spirito di Yan’an e il turismo rosso: un viaggio tra generazioni

Siete proprio sicuri di vivere in democrazia? di Fabio Massimo Paernti Siete proprio sicuri di vivere in democrazia?

Siete proprio sicuri di vivere in democrazia?

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca di Alessandro Bartoloni La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca

La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

La regola matematica quando un politico parla di burqua... di Paolo Desogus La regola matematica quando un politico parla di burqua...

La regola matematica quando un politico parla di burqua...

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra di Marinella Mondaini Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra

Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra

Chi sono i veri nemici dell'Europa di Giuseppe Giannini Chi sono i veri nemici dell'Europa

Chi sono i veri nemici dell'Europa

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

La (vera) assicurazione di Giorgia Meloni di Giorgio Cremaschi La (vera) assicurazione di Giorgia Meloni

La (vera) assicurazione di Giorgia Meloni

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti