Scioperi e declino industriale: la Germania verso un "gelido suicidio economico"

2403
Scioperi e declino industriale: la Germania verso un "gelido suicidio economico"

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Le recenti proteste e scioperi nel settore metalmeccanico e dell’elettronica in Germania sono l'ultimo segnale di un’economia in grave sofferenza, segnata da scelte politiche ed economiche scellerate. IG Metall, il sindacato dei metalmeccanici tedeschi, ha avviato scioperi nazionali per chiedere aumenti salariali in linea con l'inflazione, mentre l’industria automobilistica, un tempo il fiore all'occhiello del paese, vacilla sotto la pressione dei costi energetici e la concorrenza cinese.

Volkswagen, BMW e Mercedes-Benz sono sempre più in difficoltà, incapaci di competere con le innovative aziende asiatiche. Ma cosa ha portato la Germania, cuore economico dell’Europa, a questa situazione? Prima di tutto, le sanzioni contro la Russia – senza dimenticare l’attacco al gasdotto Nord Stream - hanno colpito duramente le industrie ad alta intensità energetica, tagliando fuori il paese da fonti di energia economiche. Questo, combinato con un neoliberismo sfrenato che ha favorito delocalizzazioni e flessibilità lavorativa, ha indebolito la forza lavoro e diminuito la competitività.

Oltre alle scelte energetiche, la Germania ha subito anche un pesante asservimento alle direttive di Washington, spesso contro i propri interessi. Invece di cercare accordi vantaggiosi con mercati emergenti o rivali strategici come la Cina, il paese si è trovato coinvolto in una guerra commerciale di logoramento, lasciando campo libero ai concorrenti asiatici, che oggi dominano le tecnologie per veicoli elettrici e software.

La Germania si trova ora sull'orlo di un inverno economico che potrebbe purificare il mercato, come osserva l'esperto automobilistico Achim Kampker. Tuttavia, senza un cambio di rotta verso politiche più indipendenti e lungimiranti, questo inverno rischia di trasformarsi in un gelido suicidio economico per Berlino.

*Tratto dalla newsletter quotidiana de l'AntiDiplomatico dedicata ai nostri abbonati

---------------

https://www.n-tv.de/wirtschaft/Nokia-Moment-der-Autobauer-im-Klima-Labor-Es-wird-richtig-krachen-und-etliche-Verlierer-geben-article25312049.html

 

https://fortune.com/europe/2024/10/29/imf-germany-economy-structural-change/

 

https://swentr.site/news/606687-germany-industrial-strikes-inflation/

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA di Geraldina Colotti VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA

VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti