Sarà ancora il capitalismo americano a trainare l'economia mondiale?

1553
Sarà ancora il capitalismo americano a trainare l'economia mondiale?

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

In Capitalism version 2012, Thomas Friedman prende spunto dall'idea di fondo del nuovo libro del direttore di Foreign Policy David Rothkopf, “Power, Inc.,”: per la maggior parte del ventesimo secolo il confronto è stato tra capitalismo e comunismo, la grande battaglia del ventunesimo secolo sarà su quale versione del capitalismo prevarrà, vale a dire quella che si proverà più efficace a generare crescita e divenire il traino dell'economia mondiale. “Sarà il capitalismo assolutista cinese, quello per lo sviluppo democratico indiano o brasiliano, sarà il modello di città stato capitalista come Singapore o Israele, sarà il welfare state europeo o continuerà ad essere il capitalismo americano?” si chiede l'autore. 

La visione di Rothkopf è che il successo economico americano negli ultimi 200 anni è in gran parte dovuto al corretto bilanciamento tra il pubblico, in grado di fornire regole certe, educazione, ricerca ed infrastrutture; e privato, che ha così potuto innovare, investire, progredire e crescere. Quando l'equilibrio si è spezzato a favore di quest'ultimo, si è arrivati alla crisi del 2008. C'è quindi bisogno di un nuovo bilanciamento: "La lezione della storia è che il capitalismo progredisce con un pubblico forte e regredisce al contrario", conclude la sua analisi Rothkopf .
A tal fine, secondo Friedman, c'è bisogno di una serie di accordi all'interno della società civile. In primo luogo, è necessario diminuire il deficit strutturale di lungo periodo, aumentando nei prossimi dieci anni le tasse di un dollaro ogni 3 di tagli della spesa pubblica. Il capitalismo non può funzionare senza sicurezze sociali ed è irresponsabile la propaganda repubblicana sul non aumentare le imposte. In secondo luogo, un equo patto intergenerazionale per evitare che si arrivi ad un violento scontro in futuro per la disparità dei diritti e possibilità offerte ai giovani. In terzo luogo, un accordo tra ambientalisti ed industrie petrolifere su come sfruttare in modo sicuro le recenti scoperte di gas, nonché su come costruire un'economia a basso consumo di carbone e a grande efficienza energetica. In quarto luogo, un accordo sulle infrastrutture, dove il pubblico - con due miliardi di dollari di deficit in ponti, strade, areoporti, porti - ha bisogno dell'intervento dei privati per poter finire i lavori e a questi deve garantire una partecipazione sugli utili. In quinto luogo, un accordo per allocare meglio le enormi risorse spese in educazione e sanità in modo da rendere più efficienti entrambi. Infine, un grande patto tra lavoratori, imprenditori e governo sul modello tedesco, in cui il governo possa fornire l'incentivo ad assumere, formare e poter tenere il lavoratore.
Purtroppo, secondo Friedman, non possiamo avere nulla di tutto questo senza un confronto pubblico migliore. Concordando con quanto sostenuto recentemente da Bill Gates, il columnist del NYT sottolinea come il grande problema è che ormai la politica è gestita da tecnocrati che discutono di dati e non più d'ideologia. Il capitalismo e i sistemi politici devono continuamente evolvere per rimanere vitali. I popoli di tutto il mondo stanno osservando se il sistema capitalistico americano potrà continuare a rimanere il traino di tutto il mondo. Continuando ad agire così, conclude Rothkopf, “aumentiamo le possibilità che il prossimo capitolo nella storia del capitalismo sia scritta da un'altra parte".

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE di Paolo Desogus Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti