Russia e India: Le interferenze esterne in Siria sono inaccettabili

I leader di Russia e India ritengono, dopo un incontro bilaterale, che ogni interferenze nel dialogo politico siriano sia inaccettabile.

5600
Russia e India: Le interferenze esterne in Siria sono inaccettabili

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


Il presidente russo Vladimir Putin e il primo ministro indiano Narendra Modi credono che l'interferenza straniera nel dialogo politico siriano sia inaccettabile, in una dichiarazione congiunta dopo i loro colloqui.
 
"Chiediamo a tutte le parti interessate di partecipare attivamente alla costruzione di uno Stato siriano pacifico, stabile e sovrano e sostenere le precondizioni e senza le interferenze straniere del dialogo intra-siriano", si legge nella dichiarazione.
 
La Russia e l'India hanno anche riaffermato l'impegno a risolvere la questione siriana attraverso un processo politico inclusivo guidato e condotto dai siriani, che contribuirebbe a mantenere la sovranità, l'indipendenza e l'integrità territoriale del paese in conformità con la risoluzione 2254 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. Inoltre, hanno ribadito il loro sostegno al processo di Ginevra sponsorizzato dall'ONU e al processo di Astana, sottolineando che le due iniziative si sono completate a vicenda.
 
Inoltre, Mosca e Nuova Delhi hanno chiesto di intensificare gli sforzi per fornire aiuti umanitari a Damasco per porre fine al più presto alle sofferenze del popolo siriano, data la necessità di assicurare una ricostruzione rapida del paese e il ritorno dei rifugiati e degli sfollati alle loro case.
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico di Fabrizio Verde Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico   Una finestra aperta Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico

Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

La guerra mondiale non è più "a pezzi" di Paolo Desogus La guerra mondiale non è più "a pezzi"

La guerra mondiale non è più "a pezzi"

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Tutti pazzi per Roggero di Alessandro Mariani Tutti pazzi per Roggero

Tutti pazzi per Roggero

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista? di Giuseppe Giannini Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma di Antonio Di Siena Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma

Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti