Russia disposta a contribuire alla pace in Venezuela su richiesta di Caracas

3075
Russia disposta a contribuire alla pace in Venezuela su richiesta di Caracas

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Il ministero degli affari esteri della Russia ha ribadito che parteciperà alla soluzione politica in Venezuela solo se a chiederlo sarà esplicitamente il Governo di Nicolas Maduro.
 

Il portavoce della Cancelleria russa, Maria Zajárova, ha dichiarato questo giovedì che il suo paese aiuterà la normalizzazione della situazione in Venezuela, solo nel caso di una richiesta formale da parte di Caracas.  
 

"Se sarà avanzata alla Russia una richiesta formale per la normalizzazione della situazione in Venezuela, offriremo questa cooperazione al livello che verrà richiesto", ha dichiarato Zajárova. Allo stesso modo, la portavoce ha dichiarato che l'unico modo possibile di risolvere la congiuntura politica in Venezuela è "la negoziazione responsabile, senza previe condizioni".



"Qualunque azione da parte delle parti, tanto del Governo quanto delle forze dell'opposizione, devono essere portate avanti dentro l'ambito giuridico, in stretta conformità con la Costituzione e senza l'ingerenza esterna distruttiva", ha sottolineato la portavoce. 
 

Il ministero russo ha smentito che la situazione interna del Venezuela ponga a rischio la sicurezza della regione, in relazione alle dichiarazioni dell'ambasciatrice Usa all'Onu Nikki Haley. Dal suo canto, la ministra venezuelana Delcy Rodríguez ha condannato la doppia morale degli Stati Uniti e li ha accusati di essere "la principale causa della violenza e della fame nel mondo". 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra di Michelangelo Severgnini Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Cina: il carrello della spesa come specchio del cambiamento   Una finestra aperta Cina: il carrello della spesa come specchio del cambiamento

Cina: il carrello della spesa come specchio del cambiamento

ShadowNet dietro le rivolte di Belfast? di Francesco Santoianni ShadowNet dietro le rivolte di Belfast?

ShadowNet dietro le rivolte di Belfast?

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze di Giuseppe Giannini La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze

La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti