Russia disposta a contribuire alla pace in Venezuela su richiesta di Caracas

3071
Russia disposta a contribuire alla pace in Venezuela su richiesta di Caracas

 

Il ministero degli affari esteri della Russia ha ribadito che parteciperà alla soluzione politica in Venezuela solo se a chiederlo sarà esplicitamente il Governo di Nicolas Maduro.
 

Il portavoce della Cancelleria russa, Maria Zajárova, ha dichiarato questo giovedì che il suo paese aiuterà la normalizzazione della situazione in Venezuela, solo nel caso di una richiesta formale da parte di Caracas.  
 

"Se sarà avanzata alla Russia una richiesta formale per la normalizzazione della situazione in Venezuela, offriremo questa cooperazione al livello che verrà richiesto", ha dichiarato Zajárova. Allo stesso modo, la portavoce ha dichiarato che l'unico modo possibile di risolvere la congiuntura politica in Venezuela è "la negoziazione responsabile, senza previe condizioni".



"Qualunque azione da parte delle parti, tanto del Governo quanto delle forze dell'opposizione, devono essere portate avanti dentro l'ambito giuridico, in stretta conformità con la Costituzione e senza l'ingerenza esterna distruttiva", ha sottolineato la portavoce. 
 

Il ministero russo ha smentito che la situazione interna del Venezuela ponga a rischio la sicurezza della regione, in relazione alle dichiarazioni dell'ambasciatrice Usa all'Onu Nikki Haley. Dal suo canto, la ministra venezuelana Delcy Rodríguez ha condannato la doppia morale degli Stati Uniti e li ha accusati di essere "la principale causa della violenza e della fame nel mondo". 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

L'endpoint di Hormuz e la Grande Guerra Energetica di Giuseppe Masala L'endpoint di Hormuz e la Grande Guerra Energetica

L'endpoint di Hormuz e la Grande Guerra Energetica

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Venezuela, la lezione d'aprile di Geraldina Colotti Venezuela, la lezione d'aprile

Venezuela, la lezione d'aprile

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Il PD alla continua ricerca di se stesso di Giuseppe Giannini Il PD alla continua ricerca di se stesso

Il PD alla continua ricerca di se stesso

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti