Quali interessi tutela Madame Lagarde?

6939
Quali interessi tutela Madame Lagarde?

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE



di Andrea Zhok

Christine Lagarde, gioviale Presidentessa della Banca Centrale Europea, ha alzato ulteriormente i tassi di interesse della BCE al 4%.

La ragione ufficialmente addotta è il controllo dell'inflazione.

Trattandosi in Europa di inflazione esogena, scatenata soprattutto dalla guerra Russo-Ucraina, che ha ristretto l'offerta di materie prime e risorse energetiche, rendendole più costose, un intervento restrittivo della BCE è un atto completamente incongruo - in effetti confinante con il criminale.

Da manuale, gli interventi restrittivi sul tasso di sconto della Banca Centrale hanno lo scopo di raffreddare un'economia che ha preso un abbrivio inflattivo a causa di un eccesso di dinamicità del capitale, quando si prendono troppo facilmente prestiti confidando sulla capacità di investirli con rendite crescenti in un'economia in forte crescita. In questi casi si può avviare una spirale tra aumento dei salari e dell'inflazione che può essere indesiderabile.

Quando invece l'economia è stagnante, quando non recessiva, come avviene ora in Europa, un aumento dei tassi di interesse ha un'unica valenza: consente ai detentori di grandi capitali di difendersi parzialmente dall'inflazione, in quanto il loro denaro può essere messo a frutto con un interesse sul mercato dei capitali.

Ma per i debitori, i mutuatari e l'economia reale delle piccole e medie imprese questo significa soltanto un ulteriore strangolamento, in una fase già estremamente difficile da almeno tre lustri.

In sostanza l'intervento della Presidentessa Lagarde è una classica operazione di difesa nel breve periodo del grande capitale, camuffata da intervento per evitare danni pubblici da inflazione.

Sotto queste condizioni un'erosione dell'inflazione può avvenire soltanto al prezzo di un massacro delle PMI con correlato incremento di fallimenti, disoccupazione e malaoccupazione. E comunque l'impatto sull'inflazione sarà minimo. Se nulla cambia nello scenario delle tensioni internazionali - l'inflazione rimarrà alta finché i salari reali non si allineeranno al ribasso all'incremento dei costi di produzione.

Tirando le fila, la dirigenza europea, dopo averci trascinato in uno scontro bellico che non ci appartiene, dopo aver nutrito a colpi di erario pubblico la guerra, dopo aver danneggiato irreparabilmente i rapporti con i maggiori fornitori di materie prime, ora sta cercando di ammorbidire l'impatto di questi squarci soltanto per il ceto dei grandi detentori di patrimoni liquidi, lasciando il resto della popolazione ad annegare nelle conseguenze delle decisioni dei Borrel e delle von der Leyen.

Tutto questo naturalmente può essere fatto con assoluto agio in un panorama in cui il giornalismo è generalmente ossequiente alla catena di comando atlantica e le rappresentanze parlamentari si occupano di imperdibili diritti civili da gourmet, o del menu alla buvette di Montecitorio.

Andrea Zhok

Andrea Zhok

Professore di Filosofia Morale all'Università di Milano

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

L'esito catastrofico del vertice di Pechino di Giuseppe Masala L'esito catastrofico del vertice di Pechino

L'esito catastrofico del vertice di Pechino

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”? di Francesco Santoianni Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il paravento perfetto per gli ipocriti dell'UE di Paolo Desogus Il paravento perfetto per gli ipocriti dell'UE

Il paravento perfetto per gli ipocriti dell'UE

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

La risposta di Lavrov alle minacce di Lituania e NATO di Marinella Mondaini La risposta di Lavrov alle minacce di Lituania e NATO

La risposta di Lavrov alle minacce di Lituania e NATO

La violenza sistemica di Israele di Giuseppe Giannini La violenza sistemica di Israele

La violenza sistemica di Israele

L'UE e la sinistra di Antonio Di Siena L'UE e la sinistra

L'UE e la sinistra

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti