Porto Rico, la dura realtà di una colonia nel XXI secolo

«Porto Rico è una colonia economica degli Stati Uniti, le principali attività economiche sono tutte nordamericane»

12764
Porto Rico, la dura realtà di una colonia nel XXI secolo

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Oltre il danno la beffa. E come se non bastassero gli insulti di Trump, arriva anche il completo abbandono. Queste è la dura realtà di Porto Rico. Una colonia nel 21° secolo. Infatti, in qualità di territorio non incorporato Porto Rico è dotato di una propria autonomia di governo ma non è né completamente indipendente né uno Stato degli Stati Uniti d'America.

 

I passaggi degli uragani Harvey, Irma e Maria, hanno provocato morti e devastazioni in Texas, Florida e Porto Rico. Ma l’intervento del governo federale a stelle e strisce è stato molto diverso. Come racconta un articolo comparso su Hispantv

 

Martín Pastor racconta l’incredibile condotta dell’amministrazione Trump che «ha impiegato oltre un mese per approvare gli aiuti all’isola, nonostante le continue richieste di aiuto avanzate dalle autorità». Senza poi dimenticare la posizione ufficiale del presidente nordamericano «che riassume bene come Washington guardi alla situazione portoricana». 

 

Secondo le cifre diffuse dall'Agenzia Federale di Gestione delle Emergenze (FEMA), per Houston, sono stati approvati 1300 milioni di dollari di assistenza individuale - fondi per coprire i costi di ricostruzione di case e proprietà privata - in Florida 879 milioni mentre per Puerto Rico 123 milioni, anche se il suo territorio è stato devastato nella sua interezza. Ciò significa che per i 3,5 milioni di abitanti, l'isola riceverà solo tra il 10 e il 15% del bilancio stanziato per gli Stati colpiti. 

 

«Porto Rico è una colonia economica degli Stati Uniti, le principali attività economiche sono tutte nordamericane, quelle dei portoricani hanno chiuso perché non potevano competere con Walgreens Pharmacies, CVS Pharmacies, negozi di Home Depot, McDonalds, Burger King , Polli Kentucky», ha spiegato Lajos Szaszdi León, analista internazionale e membro dell’Istituto per le Relazioni Internazionali di Porto Rico. 

 

E per questo motivo, l'indipendenza non è mai stata un’opzione per il governo degli Stati Uniti. Come ogni altra relazione coloniale, l'isola è stata usata per beneficiare degli interessi economici del potere imperiale. 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico di Fabrizio Verde Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico   Una finestra aperta Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico

Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

La guerra mondiale non è più "a pezzi" di Paolo Desogus La guerra mondiale non è più "a pezzi"

La guerra mondiale non è più "a pezzi"

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista? di Giuseppe Giannini Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti