Pence (vicepresidente Usa) attacca il Venezuela. Forte risposta di Maduro

Maduro respinge le accuse e assicura: «In Venezuela non ci sarà un intervento. In Venezuela arrivano la pace, il dialogo e la Costituente»

25223
Pence (vicepresidente Usa) attacca il Venezuela. Forte risposta di Maduro

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Durante un incontro con dei portavoce di governi di destra della regione, il vicepresidente statunitense Mike Pence, è tornato ad attaccare il Venezuela sostenendo che nel paese sudamericano non vi sia democrazia. 

 

Pronta è giunta a Pence la risposta di Nicolas Maduro, presidente del Venezuela, che ha invitato il politico statunitense a «non ficcare il naso in Venezuela».

 

Maduro ha aggiunto che «si tratta di un manuale (degli Stati Uniti) che è fallito in Venezuela, sono tornati a fallire in Venezuela. In Venezuela non ci sarà un intervento. In Venezuela arrivano la pace, il dialogo e la Costituente». 

 

Il presidente della Repubblica Bolivariana ha denunciato che il suo paese è l’obiettivo centrale degli Stati Uniti, che cercano di recupera l’egemonia perduta in America Latina. 

 

Le parole di Mike Pence sono state condannate anche da Delcy Rodriguez, Ministro degli Esteri della Repubblica Bolivariana del Venezuela, che ha invitato Pence a riflettere prima di attaccare il Venezuela visto che nel suo paese «non viene rispettata la volontà popolare».

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico di Fabrizio Verde Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico   Una finestra aperta Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico

Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

La grande cultura contadina di Franco Baresi di Paolo Desogus La grande cultura contadina di Franco Baresi

La grande cultura contadina di Franco Baresi

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista? di Giuseppe Giannini Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti