Oltre il ridicolo. "Democratici" che accusano Putin per l'assalto a Capitol Hill

2836
Oltre il ridicolo. "Democratici" che accusano Putin per l'assalto a Capitol Hill

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Dopo aver passato quattro anni a rendere virale la fake news del secolo - che era stata la Russia ad aver "hackerato" le elezioni statunitensi e permettere l'elezione a Donald Trump - alcuni creativi democratici superano il senso del ridicolo, accusando Mosca di essere dietro i variopinti manifestanti che hanno incredibilmente preso il possesso del Campidoglio nella giornata di ieri.

 

 

Mentre migliaia di sostenitori di Trump si riunivano Washington, DC per il raduno`` Stop the Steal '' e il Congresso si riuniva per certificare i voti del Collegio elettorale che avrebbero reso il democratico Joe Biden il prossimo presidente degli Stati Uniti, un gruppo di manifestanti ha preso d'assalto il Campidoglio interrompendo di fatto il passaggio di consegne che è potuta riprendere solo molte ore dopo.

Nella giornata che più di tutte ha mostrato al mondo il vero volto degli Stati Unti disorientando tanti commentatori che in Italia sempre pià a fatica e non credendoci nemmeno più loro  possono difendere il mantra della "principale democrazia del mondo", il consigliere dell'ex presidente Barack Obama Ben Rhodes ha dichiarato che si è trattato di un giorno che "Putin aveva aspettato" dalla Guerra Fredda.

Altri fan del Russiagate con la spuntatura blu hanno fatto eco.

 

 

Gli eventi di mercoledì sono stati il ??"dono di Trump a Putin", ha dichiarato l'ex ambasciatore degli Stati Uniti in Russia Michael McFaul.

 

E ancora: "Putin ha vinto", ha dichiarato Robert Reich, che era stato il segretario del lavoro di Bill Clinton. Il suo tweet ha spinto l'attivista afroamericana Margaret Kimberley a scherzare: "No, questa è l'America". "Se Putin non esistesse, i liberali lo inventerebbero", ha aggiunto Kimberley.

 

 

E' noto come l'accusa che Trump fosse "colluso" con la Russia sia stata usata come tattica elettorale prima nel 2016 e come giustificazione della sconfitta in seguito da parte dei democratici. Questa teoria del complotto nota come "Russiagate" ha prodotto un'indagine di due anni da parte del consigliere speciale Robert Mueller senza che si sia prodotta una singola prova. Ma il Truman Show prosegue anche nel giorno più triste per gli Stati Uniti.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke" di Paolo Desogus Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke"

Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke"

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti