L’Iran avvisa il G7: attenzione alle “decisioni non costruttive”

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I ministri degli Esteri del G7 – composto da Canada, Francia, Germania, Italia, Giappone, Regno Unito e Stati Uniti – si incontreranno oggi a Capri con diversi fronti diplomatici aperti, compresa la situazione nella regione dell’Asia occidentale.

L'ambasciata iraniana a Roma ha rilasciato una dichiarazione, mettendo in guardia il gruppo dal prendere "decisioni non costruttive" nei confronti dell'Iran.

Questo approccio e il sostegno alle azioni di Israele "incoraggeranno il regime a continuare la sua malvagità e il suo avventurismo e, di conseguenza, porteranno all'intensificazione delle tensioni nella regione e nel mondo ", si legge nella nota.

Il testo invita l'Italia ad adoperarsi per responsabilizzare i partner europei e internazionali riguardo "la violazione del diritto internazionale, l'escalation deliberata delle tensioni nella regione e la continua uccisione del popolo palestinese oppresso da parte del regime israeliano".

La missione diplomatica iraniana ha denunciato che, negli ultimi anni, “il regime israeliano, violando palesemente i principi fondamentali del diritto internazionale e le norme imperative, ha leso gli interessi della Repubblica islamica in vari modi, compresi numerosi sabotaggi presso impianti nucleari con scopi pacifici e attacchi informatici alle infrastrutture del paese, l’assassinio selettivo di un gran numero di esperti e scienziati nucleari e, nell’ultimo caso, l’attacco terroristico armato contro l’ambasciata iraniana a Damasco, la capitale della Siria.”

L'ambasciata iraniana ricorda che, nonostante la richiesta dell'Iran di una riunione d'emergenza del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite (UNSC), l'organismo non ha accettato di tenere una riunione sull'aggressione israeliana, data l'opposizione di Stati Uniti e Francia.

Successivamente, prosegue la nota, le forze armate iraniane hanno esercitato il loro legittimo diritto alla difesa, sancito dall'articolo 51 della Carta delle Nazioni Unite, e hanno lanciato "True Promise", la loro vasta operazione con droni e missili contro Israele.

"È ovvio che la Repubblica islamica dell'Iran utilizzerà tutto il suo potere e le sue capacità nel quadro delle leggi e delle norme internazionali contro il possibile ripetersi del male di quel regime", si legge nella nota.

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La Redazione de l'AntiDiplomatico

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