L'illusione ottica della "occupazione record"

7414
L'illusione ottica della "occupazione record"

 
I dati ISTAT appena pubblicati confermano il buon andamento dell’occupazione. Cosa che il Governo Meloni, ovviamente, rivendica con orgoglio. Eppure i dati sul PIL e sulla produzione industriale raccontano una storia diversa, molto diversa. Com’è possibile?

Perché concentrarsi esclusivamente sul tasso di occupazione produce un’illusione ottica.

Innanzitutto bisogna ricordare che secondo la definizione ISTAT che si è adeguata da anni a quella europea dell’Eurostat, risulta come occupato chiunque nella settimana della rilevazione sulle forze lavoro abbia lavorato almeno un’ora, anche se retribuito in natura o anche se non retribuito in un’azienda di famiglia. Risulta inoltre occupato anche chi è in cassa integrazione, purché lo sia da non oltre 3 mesi.





E proprio a proposito di cassa integrazione, vale la pena sottolineare che nel terzo trimestre 2024 nell'industria le ore di cassa integrazione sono aumentate dell'8,8% rispetto al terzo trimestre 2023¹.

Più in generale, nei primi 9 mesi del 2024 sono state autorizzate oltre 350milioni di ore di ammortizzatori sociali: il 23,3% in più rispetto allo stesso periodo del 2023².
La fetta più grossa, per sospensione o riduzione dell’attività, è rappresentata dalla cassa integrazione ordinaria che è aumentata del 30%. I comparti più colpiti sono stati pelli, cuoio e calzature (+139,4%), abbigliamento (+124,7%), tessile (+74,6%) e meccanica (+48,3%).

Si tratta di 45 milioni di ore di lavoro perse, che corrispondono a 232.000 lavoratori che non hanno lavorato nei primi 9 mesi dell'anno con una perdita di reddito netta di circa 1 miliardo di euro.

Sempre nel terzo trimestre di quest’anno, gli inattivi sono aumentati di 88.000 unità rispetto al II trimestre e di 100.000 rispetto al III trimestre 2023. Rispetto a ottobre 2023 gli inattivi sono aumentati di 300.000 unità (per un totale di 12,463 milioni di cittadini).

Sono inoltre diminuite le ore lavorate per dipendente, sia in termini congiunturali (-0,9%), sia tendenziali (-1,0%).

Vale inoltre la pena ricordare che l’Italia resta comunque il Paese col più basso tasso di occupazione nell’Unione Europea (62,4% contro una media UE del 70,9%).

L’indicatore però che a mio avviso andrebbe preso maggiormente in considerazione, è quello sulla capacità inutilizzata del mercato del lavoro che comprende i disoccupati, i sottoutilizzati e le persone disponibili a lavorare ma non in cerca e quelle in cerca ma momentaneamente non disponibili.

In Italia queste persone tutte potenzialmente occupabili rappresentano il 16% della forza lavoro (dati del secondo trimestre 2024³). Il dato più alto nella UE dopo la Spagna (18%). SI tratta di circa 4,5 milioni di persone.

Gilberto Trombetta

Gilberto Trombetta

43 anni, giornalista politico economico e candidato Sindaco di Roma con la lista Riconquistare l'Italia del Fronte Sovranista Italiano

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Il casus belli della Groenlandia di Loretta Napoleoni Il casus belli della Groenlandia

Il casus belli della Groenlandia

Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz di Fabrizio Verde Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz

Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz

L'economia Usa cola letteralmente a picco di Giuseppe Masala L'economia Usa cola letteralmente a picco

L'economia Usa cola letteralmente a picco

COMPAGNIA DI VENTURA "AL-JOLANI" AL SERVIZIO DEGLI ACCORDI DI ASTANA di Michelangelo Severgnini COMPAGNIA DI VENTURA "AL-JOLANI" AL SERVIZIO DEGLI ACCORDI DI ASTANA

COMPAGNIA DI VENTURA "AL-JOLANI" AL SERVIZIO DEGLI ACCORDI DI ASTANA

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Liquidazione del nazista Kapustin di Marinella Mondaini Liquidazione del nazista Kapustin

Liquidazione del nazista Kapustin

Trump, la fine del diritto e la nuova egemonia occidentale di Giuseppe Giannini Trump, la fine del diritto e la nuova egemonia occidentale

Trump, la fine del diritto e la nuova egemonia occidentale

Dal commercio al check-in... una storia già vista di Antonio Di Siena Dal commercio al check-in... una storia già vista

Dal commercio al check-in... una storia già vista

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Trump un pericolo per il mondo intero di Michele Blanco Trump un pericolo per il mondo intero

Trump un pericolo per il mondo intero

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti