L'evoluzione di Wall Street in una vignetta

Da Jesse Livermore ai "Flash boys" qualcosa è cambiato...

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L'evoluzione di Wall Street in una vignetta

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Il nuovo libro di Micheal Lewis, "Flash boys", dimostra come milioni di operazioni giornaliere sui mercati azionari siano truccate dai cosiddetti "High frequenct trader" che riescono a lucrare un micro guadagno alle spalle di ignari piccoli investitori.

Anche se in Italia la questione sembra non interessare, negli Stati Uniti il dibattito che è sorto è sempre maggiore e in un post il blog Zero Hedge pubblica una cartina che ripercorre l'evoluzione di Wall Street attraverso la raffigurazione di una serie di personaggi divenuti celebri. Partendo da Jesse Livermore secondo cui "ci vuole tempo per fare i soldi" e "nessuno può intercettare tutte le fluttuazioni" fino ai "flash boys" HFT che guadagnano solo con il trading in tempi infinitesimali di tempo, e proprio catturando ogni fluttuazione; passando per il Gordan Gekko-Micheal Douglas e da Jordan Belfort il "Wolf" reso celebre da Di Caprio, Wall Street ha vissuto questa evoluzione:

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