L'economia depressa è tutta colpa dell'austerità

La politica fiscale sbagliata ha causato una perdita tra il 3-3,75% del Pil reale

2645
L'economia depressa è tutta colpa dell'austerità

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Con un tasso di disoccupazione al 7,3%, la situazione socio-economico è drammatica. Con questa premessa Paul Krugman in the Depressed Economy Is All About Austerity sottolinea come, tuttavia, oggi vi sia un'incertezza crescente sul potenziale di piena occupazione con il livello di depressione attuale. Ci sono persone ragionevoli come Bob Gordon che argomentano che a causa dei danni strutturali prodotti dalla Grande Recessione, “la piena occupazione” sia ora superiore al 6%. 
Una cifra forse eccessiva, ma comunque ben al di sotto del livello attuale. E la causa è riconducibile alla politica fiscale sbagliata, con l'austerità a livelli senza precedenti in una realtà di tassi d'interessi vicini allo zero. 
Quanto del livello depresso dell'economia americana può essere spiegata dalla cattiva politica fiscale?, si domanda il premio Nobel per l'economia. Ad una prima approssimazione si potrebbe dire tutta: per tornare ad un livello di piena occupazione è necessario un aumento della spesa pubblica da parte del governo e non la sua diminuzione come sta avvenendo in questi giorni.
Comparando gli acquisti di beni e servizi da quando hanno iniziato la Grande Recessione con quelli che sarebbero avvenuti seguendo la media degli anni di Bush dal 2001,

il gap è di circa 400 miliardi di dollari, circa il 2,5% del Pil. Dati i vari moltiplicatori da utilizzare la perdita complessiva è quindi 3-3,75% del Pil reale. E, data la legge di Okun di mezzo punto percentuale di disoccupazione in meno per punto di Pil, si può affermare che senza l'austerità gli Usa avrebbero avuto un tasso di disoccupazione al di sotto del 6%, forse il 5,5%.
Non si tratta di dati precisi ma solo di approssimazioni, conclude Krugman. Quello che abbiamo imparato a livello macroeconomico negli ultimi cinque anni – data la modestia della ripresa attuale – è che lo stato depresso dell'economia è interamente dovuto alla politica fiscale distruttiva.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE di Paolo Desogus Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti