Le due sfide principali per Israele

Ecco perché una soluzione del conflitto israelo-palestinese non è mai stato così importante

1816
Le due sfide principali per Israele

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Dalla considerazione che l'implosione politica della Turchia ha reso tutti i paesi limitrofi ad Israele in una situazione di grave stallo, Thomas Friedman in Israel lives the Joseph story sostiene come Tel Aviv abbia oggi due sfide fondamentali da dover affrontare e che definisce la Stephen Hawking Story e la Joseph Story.
Il noto fisico inglese Hawking ha boicottato il mese scorso la Quinta conferenza presidenziale israeliana per protestare contro l'occupazione di West Bank e la sua decisione ha avuto una risonanza mondiale: il Boston Globe ha scritto ad esempio che si è trattata di una “scelta ragionevole per poter esprimere la propria visione politica e mettere pressione in modo pacifico ad Israele”.
Questo trend globale di protesta crescente dell'opinione pubblica contro le politiche del governo israeliano è accompagnata da quella che Friedman definisce la “Joseph Story”, prendendo a riferimento la storia biblica di colui che aveva predetto al Faraone sette anni di siccità dopo sette anni floridi e consigliava di iniziare a conservare il grano per i tempi difficile. Dopo 40 anni di stabilità - frutto soprattutto delle politiche autoritarie dei paesi limitrofi, i cui dittatori erano riusciti a mantenere l'ordine interno, impedendo scontri etnici tra le varie sette interne ed il sorgere del fondamentalismo islamico - oggi tutti i paesi limitrofi d'Israele, con l'unica eccezione della Giordania, stanno implodendo (Egitto, Libano, Bahrein...) o sono già collassati (la Siria.). 
In questo contesto, prosegue Friedman nella sua analisi, una soluzione del conflitto israelo-palestinese diviene di estrema importanza, ancor più che in passato, per tre ragioni: in primo luogo riverserebbe il trend di delegittimazione intorno ad Israele – la Hawkink story - scollegherebbe definitivamente Israele con i conflitti regionali che sono destinati ad ampliarsi ed assumere connotati non prevedibili ed, infine offrirebbe un modello di successo di stato arabo possibile alla regione. Con i partiti islamisti saliti al potere dopo la fine dei regimi autoritari che stanno fallendo tutti, Israele, insieme con la parte palestinese moderata a West Bank, potrebbe offrire la possibilità di un primo di stato democratico, secolare e di crescita, potenziale volano per tutta la regione.
Insieme Israeliani e palestinesi, conclude il Columnist del New York Times, hanno oggi il potere di modellare e plasmare uno stato funzionale, post-autoritario e multireligioso. Nessuna strategia sarebbe più importante da perseguire per i due stati, purtroppo però nessuno dei leader dei due paesi sembra avere la lungimiranza che fu di Joseph.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE di Paolo Desogus Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti