Lavrov a Trump: L'Iran non è uno sponsor del terrorismo

Il Ministro degli Esteri russo respinge le affermazioni anti iraniane di Trump e sostiene che il paese persiano non è stato coinvolto nel sostegno al terrorismo.

51530
Lavrov a Trump: L'Iran non è uno sponsor del terrorismo

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


In un'intervista rilasciata, ieri, alla rivista statunitense 'National Interest', il ministro degli Esteri Sergey Lavrov ha contestato le accuse che il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump aveva fatto durante la sua campagna elettorale all'Iran definito "uno dei principali sponsor del terrorismo."
 
"Quando la Russia si è scontrati con la minaccia terroristica di proporzioni maggiori negli anni '90 nel Caucaso del Nord, dove sono stati commessi molti attacchi, sono stati rilevati centinaia di terroristi provenienti dai paesi vicina all'Iran, ma nessuno dallo stesso Iran", ha dichiarato Lavrov.
 
L'Iran, ha continuato Lavrov, non ha mai messo in discussione la sovranità della Russia e non ha abusato dei suoi contatti con gruppi islamici per diffondere ideologie e le azioni di sabotaggio.
 
"L'Iran è un attore influente negli scambi sulla crisi siriana e la sua presenza nel Paese arabo è dovuto alla espressa richiesta del governo della Siria. Inoltre, l'Iran ha influenza sul Movimento di Resistenza Islamico in Libano (Hezbollah), che opera anche legalmente nel territorio siriano. Quindi, se vogliamo eliminare i terroristi provenienti dalla Siria, dobbiamo collaborare insieme", ha sottolineato il capo della diplomazia russa.
 
Le sue osservazioni sono giunte dopo che l'Ambasciatrice degli Stati Uniti all'ONU, Nikki Haley, ieri, ha definito il presidente siriano Bashar al-Assad, e il governo dell'Iran come i maggiori ostacoli ai colloqui di pace in Siria.
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

I doppi standard di Giorgia Meloni di Fabrizio Verde I doppi standard di Giorgia Meloni

I doppi standard di Giorgia Meloni

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra di Michelangelo Severgnini Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”? di Francesco Santoianni Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

L'UE e la sinistra di Antonio Di Siena L'UE e la sinistra

L'UE e la sinistra

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti