L’asse orientale: Cina e Iran cementano una partnership che sfida l’Occidente

La ferrovia Cina–Iran: un corridoio logistico per l’indipendenza strategica

1547
L’asse orientale: Cina e Iran cementano una partnership che sfida l’Occidente

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Una notizia che sta facendo tremare i vertici geopolitici tradizionali è arrivata con il rombo di un treno merci. Il primo convoglio della nuova ferrovia commerciale tra Cina e Iran ha completato il suo viaggio da Xi’an al terminal secco di Aprin, vicino Teheran, segnando una svolta epocale nella cooperazione economica e infrastrutturale tra i due paesi. Questo collegamento non è solo un’opzione logistica più rapida e sicura rispetto alla navigazione marittima, ma rappresenta anche una pietra miliare nella costruzione di un asse strategico che sfida l’ordine globale unipolare in disfacimento dominato dagli Stati Uniti.

Il progetto, ufficialmente lanciato il 21 luglio 2024, permette ai treni merci di trasportare beni da Shanghai a Teheran in soli 15 giorni, dimezzando i tempi delle rotte marittime tradizionali (che richiedono circa 30-40 giorni). La tratta si sviluppa attraverso una rete transcontinentale che coinvolge Kazakistan, Uzbekistan, Turkmenistan e, in futuro, potrebbe estendersi fino all’Europa attraverso la Turchia e l’Unione Europea.

Il terminale secco di Aprin, nei pressi di Teheran, gioca un ruolo chiave in questa operazione. Si tratta di un dry port, ovvero un hub logistico intermodale situato nell’entroterra ma dotato di tutte le infrastrutture tipiche di un porto marittimo – come dogane, magazzini, piazzali e connessioni ferroviarie – che consente di sdoganare, stoccare e smistare le merci direttamente nell’entroterra, riducendo i costi e la dipendenza dai colli di bottiglia marittimi controllati dagli USA, come lo Stretto di Malacca: il CEO dell’impianto ha spiegato che sarà un punto nevralgico per ridurre i costi di trasporto. Inoltre, il capo delle Ferrovie della Repubblica Islamica dell'Iran (RAI), Miad Salehi, ha evidenziato che la ferrovia garantisce maggiore sicurezza e competitività tariffaria rispetto alle rotte marittime.

 

------------

La versione completa è disponibile per i nostri abbonati

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi   Una finestra aperta Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke" di Paolo Desogus Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke"

Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke"

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti