L'ascesa dei partiti islamisti in Egitto

946
L'ascesa dei partiti islamisti in Egitto

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Nella sua rubrica del 14 gennaio nel New York Times, "Getting to know you", Georges Friedman descrive gli incontri avuti durante il suo soggiorno nell'ufficio elettorale di Abdel Moneim Aboul Fotouh, medico egiziano che ha deciso di lasciare Fratellanza Musulmana per concorrere alla carica presidenziale.

Nonostante il regime militare che ha governato dal 1952 sia ancora nel pieno esercizio dei propri poteri, l'occasione permette al columnist del New York Times di notare come l'Egitto dimostri una vitalità diversa rispetto al tempo di Mubarak:  la capacità con cui i giovani di piazza Tahrir  hanno  preso possesso delle strade per chiedere ai militari di cedere il potere e le nuove forze politiche emerse dalle recenti elezioni offrono l'immagine di un paese con tante anime, con cui il nuovo Presidente dovrà, diversamente dal passato, confrontarsi. L'esercito, le forze di polizia, i giovani di Tahrir, gli Islamisti, i Cristiani, la maggioranza tradizionale silenziosa ed i liberali laici dovranno cercare insieme una pacifica transizione democratica. 
Conclude Friedamn che i problemi socio-economici potranno rendere difficile un negoziato sereno tra le diverse forze, ma l'esempio di Hamzawi, giovane liberale che solo con 800 volontari è riuscito a sconfiggere la macchina elettorale di Fratellanza Musulmana ed essere eletto al Parlamento, dimostra una nuova vitalità presente nel paese per la difficile fase di ricostruzione.
 
L'ottimismo di Friedman deve essere in parte mitigato dai risultati elettorali: mentre la forza  integralista-salafista sarà al centro della fase costituzionale, quella liberal-democratica potrebbe restare ai margini. Labbansono di El Baradei dalla corsa presidenziale ne è un segnale importante.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE di Paolo Desogus Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti