L'Argentina indennizzerà la Repsol. 5 miliardi per YPF

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L'Argentina indennizzerà la Repsol. 5 miliardi per YPF

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Il consiglio di amministrazione del gruppo petrolifero spagnolo Repsol ha deciso di approvare la proposta di accordo del governo argentino che prevede il pagamento di 5 miliardi di dollari da parte di Buenos Aires come compensazione per la nazionalizzare, nel 2012, del 51% della Yacimientos Petroliferos Fiscales, YPF, controllata dalla Repsol. L'accordo dovrà ora essere ratificato dall'assemblea generale della Repsol e dal Congresso argentino, che dovrà autorizzare l'emissione di titoli di stato che coprano il valore nominale dell'indennizzo.
 
Si chiude così un lungo conflitto dopo un periodo di quasi due anni, da quando il governo argentino ha deciso di nazionalizzare YPF a fine aprile 2012. Inizialmente la Repsol aveva chiesto un indennizzo da 10,5 miliardi di dollari.
 
Come parte del'intesa, le parti si impegnano a ritirare le reciproche azioni giudiziare intraprese nelle sedi internazionali .  

Con una mossa a sorpresa, Fernández de Kirchner ha annunciato nel 2012 l'esproprio della YPF, dopo aver accusato la società spagnola di non riuscire a soddisfare i termini dei loro accordi. L'acquisizione è stata subito approvata dal Congresso argentino.
 
Repsol ha accusato il governo di aver decido di nazionalizzare dopo l'annuncio da parte della società spagnola di una grande scoperta di shale gas nel giacimento di petrolio Vaca Muerta.

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