La sofferenza in Spagna non è giustificabile

Con un' inflazione al 2%, il paese avrebbe il 10% in meno di disoccupazione

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La sofferenza in Spagna non è giustificabile

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Riprendendo un articolo di Philip Lane sul WSJ in cui si riporta come la Commissione Europea stia valutando la possibilità di riconsiderare i metodi per stimare la produzione potenziale della Spagna e di altri paesi, Paul Krugman, in uno dei suoi ultimi post sul blog The conscience of a Liberal, The Pain In Spain Is Not Hard To Explain (Wonkish), sottolinea come non sia certo un mistero che gli strumenti economici standard stanno funzionando molto male nello spiegare questa recessione. Troppo spesso, prosegue il Premio Nobel per l'economia, nell'incertezza finiscono per definire come “strutturali” le cadute. Una causa “strutturale” impone come cura, però, dolorose riforme per ripartire, ma, in una fase in cui la disoccupazione continua ad aumentare, non è la carta vincente da giocare rispetto ad un forte stimolo alla domanda. 
Se uno valuta le attuali stime della Commissione europea del tasso di disoccupazione strutturale della Spagna (o Nairu – il tasso di disoccupazione senza l'accelarazione inflazionistica salariale), si nota un apprezzamento del 150% negli ultimi anni. Aumento bollato come strutturale. Ma - fornisce un diverso grafico di riferimento Krugman - ponendo come coordinate il tasso d'inflazione misurato in base al deflatore del Pil ed il tasso di disoccupazione da quando la Spagna ha fatto il suo ingresso nell'euro,

si nota che non c'è nulla di strutturale nella curva di Philipps del paese: si tratta di un caso classico di domanda inadeguata e lo stesso mostra come con un tasso di inflazione del 2% o maggiore, la Spagna potrebbe avere un tasso di disoccupazione intorno al 15%, 10% in meno dell'attuale. Si tratta di una percentuale di inoccupati non necessari incredibile. 
Il grafico, conclude Krugman, fornisce anche un'indicazione molto importante della “svalutazione interna” necessaria alla Spagna per molti anni ancora per mantenere un tasso d'inflazione così basso.

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