La Silicon Valley della sanità

Un risultato positivo l'Obamacare l'ha già ottenuto

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Entra nel vivo in America il dibattito sull'introduzione dell'Affordable Care Act, o Obamacare. Secondo Thomas Friedman in Obamacare's other surprise un elemento importante di cambiamento è già percepibile: il numero di start up nel settore dell'informazione digitale legata alla sanità.
L'Obamacare incentiva i dottori e gli ospedali a trascrivere in database elettronici una serie di dati relativi al percorso sanitario dei pazienti e sta creando un nuovo mercato ed una nuova piattaforma per l'innovazione – una Silicon Valley della salute nella definizione scelta da Thomas Friedman – che potenzialmente agevola il servizio erogabile a prezzi più bassi.  
Negli Stati Uniti la sanità costa più di ogni altro paese industrializzato, con risultati poco soddisfacenti, dato che è sbagliata la struttura d'incentivo del sistema: i dottori e gli ospedali sono infatti premiati principalmente per i test condotti e la sperimentazione, piuttosto che per i risultati concreti. Lo scopo della Obamacare, al contrario, è proprio quello di passare ad un sistema in cui i dottori siano pagati per mantenere i pazienti di Medicare in salute e che i servizi vengano rimborsati più per il loro valore che non per il volume.
Per fare questo, i medici hanno bisogno di un accesso diretto alle diagnosi, trattamenti ed i risultati dei test medici del paziente. Se queste informazioni rimangono all'interno di faldoni dei medici piuttosto che memorizzati elettronicamente è difficile arrivare a soluzioni concrete. Ma il percorso di cambiamento in corso lascia spazio all'ottimismo: l'amministrazione Obama, grazie agli incentivi del recovery act, è riuscita a garantire già la triplicazione dal 2008 dei dati elettronici installati nei nuovi database.
Tra le start up più innovative, Friedman nel suo articolo cita Eviti, che usa la tecnologia per aiutare i pazienti di cancro ad accedere alla giusta combinazione di farmaci o radiazioni dal primo giorno di terapia;  Teladoc, che permette ai pazienti di conoscere direttamente gli orari delle visite dei medici e quando poter chiamare direttamente, riducendo le visite d'emergenza; Humedica, che aiuta i fornitori sanitari ad analizzare le cartelle cliniche dei loro pazienti, monitorando le cure già intraprese; e Lumeris, che fornisce analisi in tempo reale su ogni  aspetto della salute dei pazienti, permettendo un gran risparmio dei costi.
L'Obamacare, conclude il Columnist del New York Times, potrà avere successo solo se sarà in grado di fornire un servizio sanitario migliorato per un numero maggiore di persone ed ad un prezzo minore. I primi segnali indicano che questo stia realmente avvenendo.

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