La Russia condanna i reiterati tentativi degli USA di destabilizzare il Venezuela

3652
La Russia condanna i reiterati tentativi degli USA di destabilizzare il Venezuela

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Nonostante i ripetuti fallimenti l’amministrazione statunitense continua a lavorare per destabilizzare il governo del Venezuela e rovesciare il legittimo presidente Maduro. L’obiettivo USA è sempre stato quello di creare in Venezuela lo scenario che abbiamo adesso in Bolivia dove i golpisti dopo aver rovesciato il presidente Evo Morales hanno preso il potere e adesso lavorano per escludere il MAS dalle prossime elezioni. 

 

La portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha denunciato i continui tentativi degli Stati Uniti di “destabilizzare” il Venezuela. 

 

"Sfortunatamente, Washington non intende abbandonare la sua linea per rovesciare il legittimo governo venezuelano", ha detto la portavoce del ministero degli Esteri russo durante un briefing.

 

Nonostante "un certo ammorbidimento della retorica", i tentativi di "destabilizzare" il paese caraibico "dall'interno" continuano, mentre "le sanzioni illegali si stanno espandendo", ha detto la diplomatica russa.

 

Gli USA hanno imposto sanzioni contro il il direttore del Servizio amministrativo di identificazione, migrazione e immigrazione del Venezuela (SAIME), Gustavo Adolfo Vizcaíno Gil, e l'ex direttore dello stesso ente, Juan Carlos Dugarte Padrón, accusati di aver ricevuto "migliaia di dollari per l'emissione di passaporti".

 

Queste ultime sanzioni si aggiungono alla serie di misure che il governo Donald Trump applica dal 2017 per costringere il presidente venezuelano Nicolás Maduro a dimettersi. 



 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico di Fabrizio Verde Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico   Una finestra aperta Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico

Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

La guerra mondiale non è più "a pezzi" di Paolo Desogus La guerra mondiale non è più "a pezzi"

La guerra mondiale non è più "a pezzi"

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista? di Giuseppe Giannini Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma di Antonio Di Siena Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma

Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti