La rivoluzione dell'informazione

Sotto le rivoluzioni politiche spesso si nasconde un processo più profondo e più lungo chiamato “rivoluzione informatica”

3602
La rivoluzione dell'informazione

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

In The Information Revolution Gets Political, Joseph Nye affronta il ruolo della rivoluzione tecnologica dell’‘informazione negli sconvolgimenti politici recenti.
Il secondo anniversario della "primavera araba" in Egitto, ci dice Nye, è stato caratterizzato da violenti disordini in piazza Tahrir che hanno indotto molti osservatori a temere per le proiezioni ottimistiche fatte nel 2011. Parte del problema è che le aspettative sono state distorte da una metafora che ha descritto gli eventi in termini di breve periodo. Se invece di "primavera araba" ci avessero parlato di "rivoluzioni arabe", sostiene Nye, avremmo potuto avere aspettative più realistiche. Le rivoluzioni si svolgono nel corso di decenni, non stagioni o anni.
Nye riporta l’esempio della rivoluzione francese che ha avuto inizio nel 1789. Chi avrebbe potuto prevedere che dopo un decennio, un soldato corso avrebbe portato l’esercito francese sulle rive del Nilo o che le guerre napoleoniche avrebbero sconvolto l'Europa fino al 1815?
 Se pensiamo alle rivoluzioni arabe, ci sono molte sorprese che devono ancora venire. Finora, le monarchie arabe hanno avuto abbastanza legittimità, soldi e forza per sopravvivere alle ondate di rivolte popolari che hanno invece deposto dittatori decennali come Mubarak e Gheddafi, ma siamo solo a due anni dall'inizio del processo rivoluzionario.
Sotto le rivoluzioni politiche, spiega Nye, spesso si nasconde un processo più profondo e più lungo chiamato “rivoluzione informatica”. Al momento non possiamo ancora coglierne pienamente le implicazioni ma sta fondamentalmente trasformando la natura del potere del XXI secolo.
I governi si sono sempre preoccupati di controllare il flusso delle informazioni e la nostra epoca non è certo la prima ad essere fortemente influenzata da cambiamenti drammatici nella tecnologia dell'informazione. La macchina da stampa di Gutenberg è stata importante per le origini della Riforma protestante e le guerre che ne sono seguite in Europa. Oggi, una parte molto più grande della popolazione ha accesso al potere che deriva dalle informazioni.
 La rivoluzione globale, spiega Nye, si basa su rapidi progressi tecnologici che hanno drasticamente ridotto il costo della creazione, della ricerca e della trasmissione delle informazioni. Ne consegue che la politica mondiale non è più terreno d’azione dei soli governi. Gli individui e le organizzazioni private - tra cui Wikileaks, le multinazionali, le ONG, i terroristi o anche  movimenti sociali spontanei - sono in grado di svolgere un ruolo diretto.
Ovviamente, avverte Nye, sarebbe un errore sovrastimare le lezioni che le rivoluzioni arabe hanno  fornito in merito a informazione, tecnologia e potere. Mentre la rivoluzione informatica potrebbe, in linea di principio, ridurre la potenza dei grandi Stati e aumentare quella dei piccoli Stati e degli attori non statali, la politica e il potere restano campi molto complessi.
Nel cuore del ventesimo secolo, la gente temeva che i computer e i nuovi mezzi di comunicazione avrebbero creato il tipo di controllo governativo stigmatizzato da George Orwell in 1984 . E, in effetti, i governi autoritari di Cina e Arabia Saudita hanno utilizzato le nuove tecnologie per cercare di controllare le informazioni. Ironia della sorte per i cyber-utopisti, i sentieri elettronici creati dai social network come Twitter e Facebook a volte hanno reso il lavoro della polizia segreta più facile.
 In altre parole, ci dice Nye, la rivoluzione informatica può agevolare sia il piccolo che il grande centro di potere. Tuttavia, la dimensione dell’attore è ancora importante. Mentre sia un hacker che un governo sono entrambi in grado di creare e sfruttare le informazioni provenienti da Internet,  i governi di grandi dimensioni possono contare su più risorse finanziarie, materiali e umane. Quale sarà l’epilogo di questa lotta, si domanda Nye? Come gli eventi in Egitto e altrove hanno dimostrato stiamo appena cominciando a comprendere gli effetti della rivoluzione informatica sul potere in questo secolo.

Letture consigliate dello stesso autore:
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi   Una finestra aperta Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

 Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina di Alessandro Bartoloni  Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra" di Paolo Desogus "Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

Venezuela: un punto provvisorio di Geraldina Colotti Venezuela: un punto provvisorio

Venezuela: un punto provvisorio

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Il caso Ranucci e la questione woke di Giuseppe Giannini Il caso Ranucci e la questione woke

Il caso Ranucci e la questione woke

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti