La crisi del lavoratore medio

1155
La crisi del lavoratore medio

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Sulla relazione tra rivoluzione informatico-tecnologica e tasso di disoccupazione, Thomas Friedman nella rubrica del 25 gennaio, Average is over, sottolinea come, rispetto al passato, l'accelerazione recente del progresso tecnologico ha messo a rischio intere categorie di lavoratori. 

Ad esempio, un team di ingegneri del M.I.T ha recentemente ideato il software Presto, grazie al quale al ristorante si potrà selezionare e spedire la propria comanda direttamente alla cucina, sapere il tempo di attesa e pagare con la fattura sull'account e-mail. Ogni apparecchio Presto costerà al ristorante circa 100 dollari al mese, un decimo della paga media di un cameriere.Penalizzati sono e saranno sempre di più, quindi, i lavoratori con una istruzione medio-bassa. Secondo il Bureau of Labor Statistics, il tasso di disoccupazione degli Americani al di sopra dei 25 anni è così suddiviso: 13.8% per quelli con meno di un diploma, 8.7% per quelli con un diploma ma senza laurea; 7.7% per quelli con laurea senza specializzazione; 4.1% per quelli con una specializzazione o master.

Se in passato un'istruzione media era in grado di garantire un lavoro medio ed un tenore di vita più che dignitoso, l'accelerazione recente della globalizzazione ha distrutto il concetto di medio. In un mondo dove per lavorare bisognerà sempre più avere un'istruzione al di sopra della media, per Friedman la riforma più importante sarà garantire maggiore accesso alla formazione universitaria al maggior numero di americani possibile. 

 
Ha ragione Friedman nel sottolineare che il lavoratore medio sia particolarmente colpito dai processi della globalizzazione, ma il maggior accesso alle università non è il punto centrale della discussione.  In paesi che hanno puntato sui servizi e la delocalizzazione delle produzioni, il lavoro deve essere ricollocato al centro attraverso politiche industriali credibili. La crescita in tutto l'Occidente dei movimenti nazionalisti ed anti-globalizzazione dimostra che prese di posizione tardive possono generare improvvise sterzate verso il protezionismo.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi   Una finestra aperta Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

 Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina di Alessandro Bartoloni  Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra" di Paolo Desogus "Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

Venezuela: un punto provvisorio di Geraldina Colotti Venezuela: un punto provvisorio

Venezuela: un punto provvisorio

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Il caso Ranucci e la questione woke di Giuseppe Giannini Il caso Ranucci e la questione woke

Il caso Ranucci e la questione woke

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti