Infermieri indiani in arrivo: stiamo creando un "esercito di riserva" sottopagato?

4167
Infermieri indiani in arrivo: stiamo creando un "esercito di riserva" sottopagato?

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

L'incontro tra India e Italia non resterà agli annali della diplomazia nazionale ma forse un risultato potrebbe averlo prodotto: favorire l'arrivo di infermieri dal paese asiatico.
Le nostre obiezioni partono da presupposti antitetici a quelli di forze politiche di destra, se in Italia l'accesso all'università per lustri è stato legato al numero chiuso, se le prove selettive di accesso sono farraginose e complesse dovremmo chiederci alla fine se non abbia senso cambiare strada. E in un paese che annovera forse  le migliori, in assoluto, scuole infermieristiche, ha senso far arrivare dall'estero personale con le medesime qualifiche?
 
O forse, mentre infermieri italiani optano per un lavoro all'estero per i migliori salari, noi stiamo cercando un esercito industriale di riserva da impiegare nelle agenzie interinali e nelle cooperative con salari da fame?
 
I leader di India e Italia annunciano un accordo specifico per favorire l'arrivo di infermieri asiatici dopo una dichiarazione congiunta.
 
Logica suggerirebbe di pagare meglio il personale sanitario, favorire dopo l' università l'ingresso dei giovani ma a muovere le dinamiche occupazionali resta invece la ricerca del salario più basso.
 
Quando si parla di bisogno strutturale del Servizio sanitario nazionale,  dovremmo chiederci cosa stia facendo il Governo per dare risposte reali e credibili e in questa sede non staremo a parlare della elevata professionalità degli infermieri italiani con scuole che prevedono esami e tirocini assai lunghi.

I dati Ocse vengono evocati per giustificare la ricerca di personale sanitario da altre nazioni raccontando che siamo ben al di sotto della media europea nel rapporto tra infermieri e popolazione, sarebbe sufficiente del resto rimuovere tutti i tetti di spesa nella Pubblica amministrazione , e nel Servizio Sanitario Nazionale, per arrivare a numeri adeguati. E la inadeguatezza dei numeri conferma il disimpegno pogressivo dal nostro welfare. Per ogni medico in Italia ci sono a malapena 1,3 infermieri, mentre negli altri Paesi europei il rapporto è molto più equilibrato? Favorite la assunzione di personale sanitario senza i tetti di spesa e poi  valuteremo le effettive carenze.

Federico Giusti

Federico Giusti

Federico Giusti nasce a Pisa nel 1966, si laurea in letteratura italiana e subito dopo inizia a lavorare come precario per poi entrare in Comune nel 1999.

Delegato sindacale prima dei Cobas e oggi della Cub è stato attivo nei movimenti studenteschi e per il diritto all'abitare Oggi fa parte dell'ufficio stampa dell'Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e dell'università, ha dato vita a un gruppo di studio con Emiliano Gentili e Stefano Macera ed è tra gli animatori di Radio Grad. E' sposato con figli e nipoti.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico di Fabrizio Verde Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico   Una finestra aperta Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico

Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

La guerra mondiale non è più "a pezzi" di Paolo Desogus La guerra mondiale non è più "a pezzi"

La guerra mondiale non è più "a pezzi"

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Tutti pazzi per Roggero di Alessandro Mariani Tutti pazzi per Roggero

Tutti pazzi per Roggero

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista? di Giuseppe Giannini Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma di Antonio Di Siena Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma

Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti