Il Venezuela sostiene l'iniziativa di pace della Russia

Maduro: «La Russia ha diritto alla pace, così come tutti i popoli del mondo»

855
Il Venezuela sostiene l'iniziativa di pace della Russia

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Il presidente della Repubblica Bolivariana del Venezuela, Nicolás Maduro, ha espresso pieno sostegno alla proposta del leader russo Vladimir Putin di riavviare negoziati diretti di pace con l’Ucraina senza condizioni preliminari. L’annuncio è stato fatto durante la visita ufficiale di Maduro a San Pietroburgo, città simbolo della resistenza sovietica durante la Seconda Guerra Mondiale, dove il leader bolivariano ha sottolineato l’importanza di una soluzione pacifica al conflitto in corso.

Putin ha proposto di riprendere i colloqui il 15 maggio a Istanbul, sede dei precedenti tentativi di mediazione interrotti dal regime di Kiev nel 2022. «La Russia non ha mai rifiutato il dialogo. Sono stati gli ucraini, sotto pressione esterna, a abbandonare le trattative», ha ricordato il presidente russo, ribadendo la disponibilità a un cessate il fuoco immediato. Maduro, dal canto suo, ha definito la mossa di Putin «un passo coraggioso verso la pace globale», aggiungendo: «La Russia ha diritto alla pace, così come tutti i popoli del mondo».

Il sostegno latinoamericano e il valore della memoria storica

Durante il suo discorso nella città un tempo chiamata Leningrado, Maduro ha collegato l’attuale impegno diplomatico alla storia eroica della città, visitando luoghi emblematici come il Cimitero Memoriale di Piskariovskoye, dove riposano circa 490.000 vittime dell’assedio nazista (1941-1944). «Qui si respira il coraggio di chi seppe resistere con creatività e amore per la patria», ha commentato, omaggiando anche le gesta dell’Armata Rossa e ricordando le origini familiari di Putin: il padre, gravemente ferito in guerra, e la madre, sopravvissuta alla carestia durante l’assedio.

Rafforzare i legami culturali e diplomatici

Oltre ai temi geopolitici, la visita ha avuto una forte componente culturale. Maduro e il governatore di San Pietroburgo, Alexander Beglov, hanno discusso accordi per permettere a giovani venezuelani di conoscere la storia tricentenaria della città, definita da Maduro «essenza di audacia e creatività». Il presidente venezuelano ha inoltre affermato che la maggioranza dei Paesi dell’America Latina e dei Caraibi condivide la posizione di Caracas, favorevole a una pace «giusta e duratura» basata sul rispetto delle sovranità.

La visita, descritta da Maduro come «intensa e ricca di apprendimento», riflette l’avvicinamento tra Venezuela e Russia in un contesto internazionale polarizzato. Mentre il Cremlino ha definito «seria» la proposta di dialogo, il Ministero degli Esteri russo ha insistito sulla necessità di affrontare le cause profonde del conflitto prima di un armistizio.

Con il 15 maggio come data chiave, gli occhi sono ora puntati su Kiev e sulla comunità internazionale. La possibilità di un negoziato senza precondizioni resta incerta, ma per Maduro, sostenere Mosca significa difendere un principio: «Il diritto alla pace non può essere negato a nessuno».

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

IL DOCUMENTARIO "SAIF E LA LIBIA" RIPRESO SULLA STAMPA LIBICA  di Michelangelo Severgnini IL DOCUMENTARIO "SAIF E LA LIBIA" RIPRESO SULLA STAMPA LIBICA 

IL DOCUMENTARIO "SAIF E LA LIBIA" RIPRESO SULLA STAMPA LIBICA 

Dialogo e imprese: la delegazione italiana a Hangzhou   Una finestra aperta Dialogo e imprese: la delegazione italiana a Hangzhou

Dialogo e imprese: la delegazione italiana a Hangzhou

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

I due aspetti che più mi colpiscono del caso Roggero di Paolo Desogus I due aspetti che più mi colpiscono del caso Roggero

I due aspetti che più mi colpiscono del caso Roggero

Tutti pazzi per Roggero di Alessandro Mariani Tutti pazzi per Roggero

Tutti pazzi per Roggero

Quanto vale una vita? di Giuseppe Giannini Quanto vale una vita?

Quanto vale una vita?

"Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti di Antonio Di Siena "Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti

"Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti