Il sogno americano è democratico o repubblicano?

Un tema è stato preponderante nelle convention di Tampa e Charlotte: come rivitalizzare il sogno di "terra d'opportunità" in una fase di grave crisi

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Gideon Rachman in Now Obama must build the case for government entra nel vivo del dibattito elettorale per le presidenziali americane, previste per il prossimo novembre, analizzando la convention repubblicana di Tampa ed introducendo quella dei democratici in corso a Charlotte. 
Secondo il Columnist del FT, i repubblicani hanno ottenuto un visibile successo. Tralasciando quasi completamente i temi cari alle frange più estremistiche  – con pochissimi riferimenti a religione, aborto, immigrazione, certificato di nascita di Obama e la minaccia della sharia imposta in Michigan -  il partito repubblicano ed il suo candidato presidente Mitt Romney sono riusciti a generare intorno a loro quell'ottimismo sul futuro ed, al tempo stesso, rivitalizzato i concetti tipici del sogno americano. Quel sogno che i quattro anni di Obama, “l'uomo che ha fallito”, ha progressivamente deteriorato.
Se il presidente uscente vorrà vincere nuovamente le elezioni, continua Rachman nella sua analisi, dovrà rispondere prontamente su questo preciso punto. Nel discorso di giovedì alla Convention democratica di Charlotte, che gli conferirà il mandato di candidato presidente del partito, dovrà, da un lato, difendere i suoi stimoli forniti all'economia e la riforma sanitaria nota come “ObamaCare”; dall'altro lato, tuttavia, spiegare nuovamente la sua idea di sogno americano. Si tratta di un compito estremamente delicato e con molti rischi, per un presidente estremamente vulnerabile, data la sua progressiva perdita d'attrazione sulla classe media americana, termometro di tutte le elezioni presidenziali.  Obama, conclude Rachman, ha ancora le sue possibilità di vittoria, purché riesca a non travisare il sogno americano: l'idea di una “terra d'opportunità”, dove un individuo è libero di farcela con le proprie forze, fonte d'ispirazione per milioni di americani, molto di più di qualunque concetto di sicurezza sociale. In ultima analisi, Obama deve riuscire a convincere che il governo ed il suo intervento siano amici e propedeutici ad una rivitalizzazione del sogno americano e non i loro principali nemici, come sostenuto a Tampa. 

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