Il presidente Evo Morales convoca nuove elezioni generali in Bolivia

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Il presidente Evo Morales convoca nuove elezioni generali in Bolivia

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Il presidente della Bolivia, Evo Morales, ha convocato nuove elezioni generali e ha annunciato che rinnoverà tutti i membri del Supremo Tribunale Elettorale. 

 

Le misure annunciate sono volte a pacificare il paese di fronte agli assalti golpisti delle opposizioni di destra, che hanno pianificato una campagna contro il presidente indigeno. 

 

In una conferenza stampa, Morales ha dichiarato di aver deciso di "rinnovare i membri del Tribunale Supremo Elettorale. Nelle prossime ore l'Assemblea legislativa plurinazionale in accordo con tutte le forze politiche stabilirà le procedure".

 

Ha inoltre indicato che "saranno convocate nuove elezioni nazionali affinché, mediate il voto i boliviani possano eleggere democraticamente le loro nuove autorità incorporando nuovi attori politici".

 

Inoltre, il presidente ha chiesto di "ridurre tutte le tensioni" nel paese, affermando che "tutti abbiamo l'obbligo di pacificare la Bolivia".

 

"Faccio un appello: rispetto tra le famiglie, rispetto della proprietà privata, rispetto delle autorità, rispetto di tutti i settori sociali. Tutto ciò che abbiamo in Bolivia è l'eredità del popolo boliviano", ha dichiarato Evo Morales, indicando che chiede a tutti garantire la coesistenza pacifica e porre fine alla violenza per il bene di tutti.

 

La violenza ha subito un’escalation nelle ultime ore quando le squadre d’assalto al soldo dell'opposizione hanno attaccato i media, le comunità che sostengono il presidente Morales, le proprietà private e i parenti del presidente.

 

La dichiarazione del Capo dello Stato boliviano viene quando i vari leader dell'opposizione, come Luis Camacho e Carlos Mesa, hanno respinto gli appelli per il dialogo, ma istigato atti di violenza nelle ultime due settimane nel paese sudamericano, promuovendo un golpe.

 

Inoltre, l'Organizzazione degli Stati Americani (OSA), contrariamente a quanto precedentemente concordato con le autorità boliviane, ha anticipato le conclusioni del suo rapporto della missione che ha condotto un audit del processo elettorale e ha raccomandato di tenere nuove elezioni.

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