Il lavoro per le nuove generazioni

Come l'educazione e la formazione devono adeguarsi al mondo del lavoro di oggi

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In un tempo di dissoluzione della classe media e presenza solo di alti salari frutto di un educazione specializzata, Thomas Firedman in Need a Job? Invent It sostiene come lo scopo dell'educazione oggi non dovrebbe essere quello di preparare gli studenti all'Università, ma aggiungere valore a ciò che vogliono fare.
Con le nozioni che la scuola fornisce che sono a disposizione in modo immediato attraverso Internet, quello di cui c'è bisogno è la capacità di innovare, l'abilità di risolvere problemi in modo creativo. Per il mondo del lavoro, qualità come pensiero critico, comunicazione e collaborazione, quindi, hanno superato nettamente la conoscenza accademica.
Mentre la generazione passata ha avuto il compito facile di dover cercare un lavoro, sottolinea Friedman, le nuove devono inventarlo. E l'educazione deve riformarsi per permettere agli studenti di avere il numero maggiore di strumenti per poterlo fare. Degli obiettivi attuali dell'educazione, per questo, la motivazione deve essere posto al primo posto: i giovani che sono intrinsecamente motivati – curiosi, tenaci e desiderosi di rischiare – aumenteranno le loro abilità continuamente ed avranno la possibilità di trovare nuove opportunità o creare nuovi lavori per conto proprio. Si tratta di qualità fondamentali in un mondo in cui un numero crescente di carriere tradizionali stanno scomparendo. 
Una riforma della scuola che preveda questi cambiamenti è necessaria e deve essere impostata nella direzione di portare i tre elementi intrinseci della motivazione nelle classi: gioco, passione e obiettivo. Un paese da cui prendere spunto è, conclude Friedman, la Finlandia, l'unico dove gli studenti lasciano il liceo con una preparazione tecnologica adeguata. 

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