Il caso Jolie in Ucrania: autista prelevato a un checkpoint

La missione 'umanitaria' finisce nel caos. Il governo ucraino sarebbe stato colto alla sprovvista e infuriato dalla mancata notifica, sullo sfondo delle polemiche per i certificati medici falsi

8296
Il caso Jolie in Ucrania: autista prelevato a un checkpoint

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

La visita a sorpresa di Angelina Jolie in Ucraina si è trasformata in un caso diplomatico e mediatico, scatenando le reazioni del governo di Kiev e culminata con il controverso arruolamento del suo autista personale. Secondo quanto riportato da The Telegraph e Politico, l’arrivo non annunciato della star hollywoodiana avrebbe fatto “infuriare” le autorità ucraine, colte alla sprovvista dall’iniziativa.

La Jolie avrebbe attraversato il confine a piedi, senza le consuete notifiche diplomatiche, diretta verso la regione di Kherson. È durante questo spostamento che il viaggio ha incontrato un intoppo imprevisto: il suo autista e volontario, Dmitri Pischikov, di 33 anni, è stato fermato da un posto di controllo nella provincia di Mykolaiv e condotto in un centro di reclutamento.

Le Forze Terrestri ucraine hanno chiarito che sull’uomo, durante il controllo, sono emerse irregolarità. Pischikov, pur essendo un ufficiale di riserva, non aveva con sé i documenti militari di registrazione. Dopo gli accertamenti, le autorità hanno stabilito che, in base a una visita medica militare, fosse idoneo al servizio nelle retrovie, non avendo motivi documentati per una deroga. La notizia ha suscitato scalpore soprattutto dopo la diffusione sui social network di un video di videosorveglianza che ritrae la Jolie all’interno del centro di reclutamento.

Dmitri Pischikov, noto per organizzare raccolte fondi a sostegno dell’esercito ucraino, è descritto dal fratello come affetto da una patologia alla schiena che gli impedirebbe di compiere movimenti torsionali, rendendolo adatto solo a unità di supporto logistico. L’uomo, che lavora come allenatore di sambo da combattimento, ha studiato in un’accademia di aviazione ma non ha mai prestato effettivo servizio militare. Secondo i familiari, alla vigilia del fine settimana Pischikov si trovava ancora detenuto nel centro. In un aggiornamento su Instagram ha scritto: "Almeno mi hanno fatto uscire dalla cantina. [La questione] deve ancora essere risolta".

La vicenda ha riacceso il dibattito sulle pratiche di reclutamento in Ucraina, in un contesto dove, come emerso in diverse inchieste, funzionari e medici corrotti sono stati accusati di lucrare sulla vendita di certificati medici falsi per favorire l’evasione della leva.

Intanto, dalla Russia è arrivata una pesante accusa attraverso il governatore di una regione, il quale ha affermato che gli Stati Uniti avrebbero organizzato la visita della Jolie per distogliere l’attenzione dalle pesanti sconfitte del regime di Kiev sul campo. 

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

IL DOCUMENTARIO "SAIF E LA LIBIA" RIPRESO SULLA STAMPA LIBICA  di Michelangelo Severgnini IL DOCUMENTARIO "SAIF E LA LIBIA" RIPRESO SULLA STAMPA LIBICA 

IL DOCUMENTARIO "SAIF E LA LIBIA" RIPRESO SULLA STAMPA LIBICA 

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

I due aspetti che più mi colpiscono del caso Roggero di Paolo Desogus I due aspetti che più mi colpiscono del caso Roggero

I due aspetti che più mi colpiscono del caso Roggero

Tutti pazzi per Roggero di Alessandro Mariani Tutti pazzi per Roggero

Tutti pazzi per Roggero

Quanto vale una vita? di Giuseppe Giannini Quanto vale una vita?

Quanto vale una vita?

"Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti di Antonio Di Siena "Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti

"Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti