Hollywood diviene propaganda di regime con un disgustoso video spot per (K)illary

4424
Hollywood diviene propaganda di regime con un disgustoso video spot per (K)illary

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


di Federico Pieraccini
 

Attori di Hollywood fanno campagna anti-Trump come solo dei multimiliardari, ansiosi di preservare lo status-quo, potrebbero fare. Qui il video disgustoso.

Nel video in questione, Mark Ruffalo fa una promessa precisa che non lascia spazio a fraintendimenti della propaganda in corso: nel caso gli elettori si registrino e votino "il giusto" (riferendosi a Hillary Killary Clinton), l'attore girerà una scena di nudo integrale nel suo prossimo film. 

Parlano di razzismo e altre accuse demenziali, quando con la presidenza Obama le comunità latino americane e afro-americane non hanno mai subito un peggioramento così' significativo della propria condizione di vita.

Sfruttano la loro popolarità e l'ignoranza popolare per promuovere un messaggio opposto: iniquità, guerra e terrorismo per tutti.


Tanto, comunque vada, loro resteranno nelle loro ville di Beverly Hills, non manderanno certo i loro figli a combattere in giro per il mondo nelle future guerre della Clinton.


In caso di disastro completo e guerra tra Russia e Stati Uniti (come la vecchia pazza si augura), saliranno sui loro jet da 30 milioni di dollari per volare in qualche paradiso tropicale salvandosi il culo.


Nel frattempo gli stolti ed ignoranti che saranno stati persuasi con questo video disgustoso a votare la Clinton periranno sotto le folli decisioni di un gruppo di oligarchi completamente impazziti.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra di Michelangelo Severgnini Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Cina: il carrello della spesa come specchio del cambiamento   Una finestra aperta Cina: il carrello della spesa come specchio del cambiamento

Cina: il carrello della spesa come specchio del cambiamento

ShadowNet dietro le rivolte di Belfast? di Francesco Santoianni ShadowNet dietro le rivolte di Belfast?

ShadowNet dietro le rivolte di Belfast?

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

Liberali e nazionalisti: trova le differenze di Giuseppe Giannini Liberali e nazionalisti: trova le differenze

Liberali e nazionalisti: trova le differenze

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti