Gli Stati Uniti rivelano le "prove" del coinvolgimento della Russia in Ucraina

I separatisti armati in Ucraina orientale sarebbero agenti russi già visti in Georgia nel 2008

2782
Gli Stati Uniti rivelano le "prove" del coinvolgimento della Russia in Ucraina

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Il Dipartimento di Stato americano ha diffuso, lunedì 21 aprile, alcune immagini che confermerebbero la tesi di Washington secondo la quale i separatisti armati attivi nella parte orientale dell'Ucraina sono in realtà militari e agenti dei servizi segreti russi.
 
Alcune di queste immagini sono state fornite direttamente da Kiev mentre altre sono state reperite dalla stampa internazionale o recuperate via Twitter, ha spiegato il portavoce del dipartimento di Stato, Jennifer Psaki. Queste foto rivelerebbero “segni di un collegamento tra la Russia e alcuni militanti armati nella parte orientale dell'Ucraina" .
 
Una serie di foto fornite da Kiev a Washington attraverso l'Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa (OSCE) contiene un'immagine scattata in Georgia nel 2008 di un militare dalla lunga barba rossa con un’insegna sulla divisa di una unità di forze speciali russa.  Lo stesso uomo, con la barba bianca, è stato fotografato alla stazione di polizia della città di Kramatorsk, occupata dai militanti separatisti.  


 
Un'altra serie di immagini, provenienti dalla Crimea, ritraggono ancora lo stesso uomo.


 
Sul suo blog ufficiale, il comandante militare della NATO in Europa, il Generale statunitense Philip Breedlove, ha pubblicato le sue "osservazioni", spiegando perché ritiene che ci sia la Russia  dietro gli eventi in Ucraina.
"Gli attivisti filorussi" in Ucraina orientale mostrano formazione e attrezzature militari, nonché un modo di lavorare insieme, coerenti con quelle presenti in truppe appartenenti ad una unità da tempo, e non riscontrabili in una milizia locale”.


 
Il loro comportamento e la disciplina, compreso il fatto di avere "la canna della pistola puntata a terra" o il dito non sul grilletto, inducono Breedlove a ritenere che si tratti di militari ben addestrati.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi   Una finestra aperta Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

 Parenti - Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti  Parenti - Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Parenti - Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

 Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina di Alessandro Bartoloni  Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra" di Paolo Desogus "Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

Venezuela: un punto provvisorio di Geraldina Colotti Venezuela: un punto provvisorio

Venezuela: un punto provvisorio

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Il caso Ranucci e la questione woke di Giuseppe Giannini Il caso Ranucci e la questione woke

Il caso Ranucci e la questione woke

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti