Gli Stati Uniti facilitano il trasferimento dell'ISIS e di Al-Qaeda in Libia

Un accordo segreto raggiunto dagli Stati Uniti e da diversi paesi arabi del Medio Oriente consente il trasferimento di migliaia di terroristi dell'ISIS (Daesh, in arabo), Al-Qaeda e di altre cellule estremiste dall'Iraq, Siria e Libano in Libia, ha rivelato il giornale arabo Al-Youm Rai.

36717
Gli Stati Uniti facilitano il trasferimento dell'ISIS e di Al-Qaeda in Libia

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


Nell'articolo pubblicato ieri dal giornale arabo, 'Al-Youm Rai', che cita diverse fonti di intelligence non identificate, si sostiene che finora sono almeno 1.200 combattenti da Siria, Iraq, Libano che si sono stabiliti nelle aree tribali e desertiche del paese nordafricano. Le fonti si aspettano anche l'arrivo di altri uomini armati provenienti da Tunisia, Algeria e Sudan.




 
L'accordo consente a centinaia di elementi di "attraversare (altri paesi della zona), senza persecuzioni o procedimenti" e spesso sotto l'egida degli Stati Uniti, per raggiungere la Libia, impantanata nella violenza e nell'insicurezza dopo l'invasione della NATO.
 
I terroristi, precisano le fonti, definiscono la Libia un paradiso e un rifugio sicuro, dopo aver perso tutto il territorio che controllavano in Iraq e Siria.
 
Si teme che anche i cittadini di diversi paesi, tra cui Egitto, Sudan, Yemen, Giordania e Turchia raggiungano la Libia, attraversando il deserto del Sinai (Egitto). Decine di questi estremisti sono riusciti a infiltrarsi a Tripoli e Misurata (entrambi in Libia), in collaborazione e coordinamento con le reti locali.
 
Dopo l'intervento occidentale in Libia nel 2011 e il vuoto di potere creato dalla caduta del leader libico Muammar Gheddafi, questo paese africano è sprofondato nel caos.
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi   Una finestra aperta Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti