Evo Morales: «Donald Trump è nemico dell'umanità»

Il leader boliviano ha sottolineato l'importanza di «non aver paura dell'imperialismo» e di consolidare l'unità tra i paesi dell'America Latina contro Washington

3374
Evo Morales: «Donald Trump è nemico dell'umanità»

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

L’unità dell’America Latina è fondamentale per fronteggiare gli attacchi sferrati da Donald Trump. Il presidente degli Stati Uniti d’America definito nemico dell’umanità da Evo Morales. Il monito del presidente boliviano è arrivato da L’Avana, capitale di Cuba, dove è in corso di svolgimento il XXIV Forum di San Paolo. 

 

«Il nemico di questo tempo è il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. È il nemico dell'umanità, della vita, del pianeta terra», ha affermato il presidente indigeno della Bolivia. 

 

Il leader boliviano ha sottolineato l'importanza di «non aver paura dell'imperialismo» e di consolidare l'unità tra i paesi dell'America Latina contro Washington, un esecutivo che «promuove la pace ma con un intervento militare!».

 

Morales ha inoltre ricordato le conversazioni sostenute con Fidel Castro, nel corso delle prime edizioni del Forum di San Paolo, fondato nel 1990 in Brasile insieme a Lula, dove il leader della Rivoluzione Cubana sottolineava che i presupposti del progressismo si basano su idee rivoluzionarie.

 

Il XXIV Forum di San Paolo si conclude martedì a Cuba dopo tre giorni di dibattiti in cui hanno preso parte ex leader latinoamericani come la brasiliana Dilma Rousseff e l'honduregno Manuel Zelaya, insieme ai leader dei partiti comunisti e di sinistra.

 

Creato negli anni '90 per iniziativa di Castro e Luiz Inácio Lula da Silva, allora a capo del Partito dei Lavoratori del Brasile (PT), il Forum di San Paolo è stato concepito come uno spazio per il coordinamento politico, a cui hanno partecipato più di 400 delegati di organizzazioni e partiti progressisti del mondo, al fine di discutere strategie comuni contro l'imperialismo nella regione dell'America Latina e dei Caraibi.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

La Resistenza non è di tutti di Giuseppe Giannini La Resistenza non è di tutti

La Resistenza non è di tutti

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

L'importanza della festa della liberazione di Michele Blanco L'importanza della festa della liberazione

L'importanza della festa della liberazione

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti