Dai BRICS alla difesa comune: il Venezuela scommette sull’Eurasia

1625
Dai BRICS alla difesa comune: il Venezuela scommette sull’Eurasia

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Durante una visita ufficiale a Mosca, Nicolás Maduro e Vladimir Putin hanno firmato un nuovo accordo di partenariato strategico che rafforza l’asse Caracas-Mosca su scala globale. Al centro dell’intesa, della durata decennale, vi è il pieno sostegno della Russia all’ingresso del Venezuela come membro effettivo dei BRICS, il blocco economico emergente che include anche Cina, India, Brasile e Sudafrica.

Il documento, pubblicato sul sito ufficiale del Cremlino, evidenzia inoltre la volontà di sviluppare relazioni con l’Unione Economica Eurasiatica, segnando un ulteriore passo di Caracas verso l’integrazione in meccanismi multilaterali alternativi all’ordine occidentale. Maduro, giunto a Mosca il 7 maggio con una delegazione composta da ministri e alti ufficiali militari, parteciperà anche alle celebrazioni per l’80° anniversario della vittoria sovietica sul nazismo.

Il nuovo patto bilaterale prevede una cooperazione rafforzata nei settori strategici di energia, economia, investimenti e difesa tecnico-militare. Secondo Maduro, si tratta di un «secondo processo di indipendenza» per il Venezuela, volto a consolidare un’alleanza che già conta oltre 350 accordi. Per Putin, questo partenariato rappresenta una «base solida» per relazioni sempre più ampie e multidimensionali.

*Tratto dalla newsletter quotidiana de l'AntiDiplomatico dedicata ai nostri abbonati

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti