"Consideri la Russia un nemico dell'Italia?" - sondaggio de l'AntiDiplomatico

23986
"Consideri la Russia un nemico dell'Italia?" - sondaggio de l'AntiDiplomatico

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Media mainstream e politica italiana spingono sulla più bieca russofobia per far accettare all’opinione pubblica, sempre più bersagliata da un informazione fallace ed emozionale, l’entrata in guerra dell’Italia insieme alla NATO contro la Russia. L’obiettivo occidentale è chiaro: guerra aperta con la Russia, in difesa del regime di Kiev e di un’egemonia unipolare statunitense/occidentale ormai giunta ai titoli di coda. 

Ma nonostante la propaganda di guerra incessante, criminalizzazione di ogni dissenso e censure, gli italiani stanno mostrando di non volere un’entrata in guerra di Roma al fianco della NATO contro la Russia. 

Come l'AntiDiplomatico abbiamo lanciato oggi un sondaggio. La domanda è semplice:  ‘Per seguire l'escalation imposta dalla Nato, il governo Draghi potrebbe portare presto l'Italia ad uno stato di belligeranza contro Mosca. Consideri la Russia un nemico dell'Italia?’.

Il 98% dei partecipanti (con quasi 12 mila voti al momento) hanno risposto di No -  qui per continuare a votare.

La riprova che la Russia non è considerata come nemico, ma un paese con cui dialogare. A tal proposito l’Italia avrebbe potuto/dovuto lavorare per far sedere attorno a un tavolo di dialogo i dirigenti di Ucraina e Russia, proprio come ha fatto la Turchia del tanto esecrato Erdogan. Invece il governo Draghi, succube e servo di Washington, invia armi, contribuisce ad alzare la tensione e di fatto lavora per l’estensione del conflitto con il rischio concreto di uno scontro diretto sul campo tra Russia e NATO. Con le drammatiche conseguenze del caso.

I soliti noti ora diranno "che sondaggio è se il pubblico de l'AntiDiplomatico è 'filo-russo'". Benissimo. Invitiamo tutti loro a votare sul nostro canale e soprattutto facciamo un appello diretto alle altre testate giornalistiche, filo Nato, a lanciare lo stesso sondaggio. La domanda è semplice. Di cosa hanno paura?

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico di Fabrizio Verde Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico   Una finestra aperta Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico

Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

La guerra mondiale non è più "a pezzi" di Paolo Desogus La guerra mondiale non è più "a pezzi"

La guerra mondiale non è più "a pezzi"

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Tutti pazzi per Roggero di Alessandro Mariani Tutti pazzi per Roggero

Tutti pazzi per Roggero

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista? di Giuseppe Giannini Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma di Antonio Di Siena Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma

Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti