Con la repressione in Olanda crollano subito le fake news su Navalny

6983
Con la repressione in Olanda crollano subito le fake news su Navalny

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Partiamo dalla premessa che le proteste di ieri in Olanda, i media mainstream in Italia, come all'estero, saranno bollate come quelle organizzate da facinorosi fascisti, no vax, negazionisti. Non sono di certo i manifestanti di Hong Kong, i guarimberos venezuelani, o pro Navalvy in Russia, questa è gente democratica. Sinceramente democratica.

A parte il sarcasmo, le scene delle repressione della polizia olandese sono spaventose, qui un esempio.

 

 

La rabbia degli olandesi non può essere certo racchiusa nelle misure anti lockdown.

Troppo semplice. L'Olanda del "frugale" Mark Rutte, dimessosi dal suo incarico di capo di governo da 10 giorni, vive da tempo 2 scandali, entrambi deplorevoli, che sono stati trattati tratti in maniera diverse dai nostri media.

L'ultimo, ha portato alle dimissioni di Rutte, ovvero l'aver costretto migliaia di famiglie a restituire i sussidi, accusate ingiustamente di non aver il diritto a riceverli.

Da 2 anni però un altro scandalo aleggiava sul governo olandese, completamente oscurato dai nostri media. Parliamo dei fondi che l'Olanda destinava per comprare veicoli e computer per l'"opposizione" in Siria, altri autentici democratici come il Fronte del Levante e il Jaysh al-Nasr, vere e proprie organizzazioni terroristiche. Questi "aiuti" si è scoperto che venivano adoperati in modo poco umanitario. Infatti, i veicoli erano  usati come mezzi da combattimento, mentre le attrezzature informatiche per individuare i bersagli dell'esercito siriano.

Nell'inchiesta delle Televisione olandese e della Radio Broadcasting Corporation (NOS) e del giornale Trouw, emerse che l'Olanda aveva stanziato ben 80 milioni di euro per la "polizia siriana libera" e il sedicente gruppo umanitario dei 'caschi bianchi'.

Lo scorso dicembre Rutte ammise di aver ostacolato le indagini sulla somministrazione di questi fondi alle organizzazioni terroristiche in Siria.

Ora, le nuove misure restringenti per contenere il Covid-19, e le susseguenti non sono state altro che l'epilogo di una situazione insostenibile che non riguarda solo l'Olanda, ben inteso.

 

 

 

Nei paesi dell'UE i governi continuano a chiedere sacrifici di ogni genere, mentre le carenze nella gestione della pandemia sono sotto gli occhi di tutti e le misure economiche adottate non sono sufficienti.

In Olanda, insomma, era tanto il fuoco che covava sotto la cenere. 

I governi ed i loro reggicoda mediatici non potranno ancora usare i bollini di "No Vax", "Fascisti", "Sovranisti" a chi è ormai allo stremo di una situazione economica insostenibile. In Olanda, come in altri paesi occidentali, saranno sempre di più coloro che non vogliono pagare la crisi creata, non dal Covid-19, ma dal liberismo.

Francesco Guadagni

Francesco Guadagni

 

Nato nell'anno di grazia 1979. Capolavoro e mancato. Metà osco, metà vesuviano. Marxista fumolentista. S.S.C.Napoli la mia malattia. Pochi pregi, tanti difetti, fra i quali: Laurea in Lettere Moderne, Iscrizione all'Albo giornalisti pubblicisti della Campania dal 2010. Per molti anni mi sono occupato di relazioni sindacali, coprendo le vertenze di aziende multinazionali quali Fiat e di Leonardo Finmeccanica. Impegno di militanza politica, divenata passione, è il Medio Oriente. Per LAD Gruppo Editoriale ho pubblicato il libro 'Passione Pasolini - Un Viaggio con David Grieco', prefazione di Paolo Desogus. 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra di Michelangelo Severgnini Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”? di Francesco Santoianni Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

Il futuro del gasdotto russo "Power of Siberia 2" di Marinella Mondaini Il futuro del gasdotto russo "Power of Siberia 2"

Il futuro del gasdotto russo "Power of Siberia 2"

La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze di Giuseppe Giannini La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze

La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze

Remigrazione e traditori della patria di Antonio Di Siena Remigrazione e traditori della patria

Remigrazione e traditori della patria

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti