Brasile, in carcere l'ex presidente Michel Temer

4122
Brasile, in carcere l'ex presidente Michel Temer

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE



L'ex presidente del Brasile Michel Temer (2016-2018) è stato arrestato questo giovedì mattina dalla polizia federale (PF), nella città di San Paolo, nel contesto del caso anti-corruzione Lava Jato. Lo riportano i media locali.


Le autorità hanno anche detenuto Wellington Moreira Franco, ex ministro delle miniere e dell'energia e un importante collaboratore dell'ex presidente. Inoltre, la polizia federale ha emesso mandati di arresto contro sei persone, tra cui uomini d'affari e il colonnello Joao Batista Lima Filho, amico di Temer.



Le fonti indicano che Temer, 78 anni, del Partito democratico brasiliano (MDB), viene trasferito all'aeroporto di Guarulhos, dove salirà a bordo di un aereo PF diretto a Rio de Janeiro. I mandati di arresto sono stati emessi dal giudice Marcelo Bretas, responsabile del caso Lava Jato a Rio de Janeiro. 


L'ex presidente è stato citato in diverse inchieste relative a tangenti, il più importante riguarda la trasgressione delle leggi portuali a beneficio delle compagnie portuali.


Temer aveva assunto la presidenza nell'agosto 2016 dopo l'impeachment (golpe morbido) contro la presidente Dilma Rousseff, di cui era vice presidente, e ha lasciato l'ufficio il 1° gennaio, perdendo così l'immunità.


La mega-operazione di Lava Jato, lanciata nel 2014, è stata la più grande nella storia del Brasile e ha scoperto una rete di corruzione in cambio di appalti pubblici di lavori pubblici tramite la compagnia petrolifera statale Petrobas.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico di Fabrizio Verde Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico   Una finestra aperta Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico

Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

La guerra mondiale non è più "a pezzi" di Paolo Desogus La guerra mondiale non è più "a pezzi"

La guerra mondiale non è più "a pezzi"

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista? di Giuseppe Giannini Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti