Armi USA bloccate dallo shutdown: i fatti smentiscono Zelensky

3235
Armi USA bloccate dallo shutdown: i fatti smentiscono Zelensky

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Lo shutdown del governo statunitense, ormai oltre il 40° giorno, sta producendo effetti ben più ampi del previsto. Secondo stime interne del Dipartimento di Stato riportate da Axios, più di 5 miliardi di dollari in esportazioni di armamenti destinati agli alleati NATO — e quindi anche a rifornire l’Ucraina — risultano oggi congelati. Un blocco che coinvolge sistemi cruciali come missili AMRAAM, piattaforme Aegis e lanciarazzi HIMARS, richiesti da Paesi come Danimarca, Croazia e Polonia.

A rallentare tutto sono soprattutto i vuoti di personale: molti funzionari incaricati di istruire il Congresso sulle vendite militari sono stati messi in aspettativa forzata, riducendo alcune strutture del Dipartimento di Stato a un quarto del proprio organico abituale. Poiché la legge statunitense impone un passaggio parlamentare obbligatorio per ogni vendita, il meccanismo si inceppa e le consegne slittano. Il tema è diventato immediatamente politico. Da Washington arrivano accuse incrociate: secondo alcuni portavoce repubblicani, lo stallo danneggia la sicurezza degli alleati e indebolisce la base industriale USA, mentre rivali come Cina e Russia non subiscono alcuna pausa. Ma le ripercussioni riguardano anche l’immagine della leadership occidentale in piena competizione globale. In questo contesto spicca una dichiarazione del presidente ucraino Zelensky, che nel mese di ottobre a Kiev sosteneva che lo shutdown “non blocca le forniture a Kiev”.

Una frase rassicurante, ma oggi difficilmente conciliabile con i dati forniti dallo stesso Dipartimento di Stato. La discrepanza tra comunicazione politica e realtà operativa torna così a farsi evidente.

Come al solito il leader del regime di Kiev mente spudoratamente per portare avanti la propaganda occidentale e la narrazione fantasiosa di un’Ucraina che vorrebbe riconquistare i territori del Donbass liberati dalla Russia.

Tratto dalla newsletter quotidiana de l'AntiDiplomatico dedicata ai nostri abbonati

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

IL DOCUMENTARIO "SAIF E LA LIBIA" RIPRESO SULLA STAMPA LIBICA  di Michelangelo Severgnini IL DOCUMENTARIO "SAIF E LA LIBIA" RIPRESO SULLA STAMPA LIBICA 

IL DOCUMENTARIO "SAIF E LA LIBIA" RIPRESO SULLA STAMPA LIBICA 

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

I due aspetti che più mi colpiscono del caso Roggero di Paolo Desogus I due aspetti che più mi colpiscono del caso Roggero

I due aspetti che più mi colpiscono del caso Roggero

Tutti pazzi per Roggero di Alessandro Mariani Tutti pazzi per Roggero

Tutti pazzi per Roggero

Quanto vale una vita? di Giuseppe Giannini Quanto vale una vita?

Quanto vale una vita?

"Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti di Antonio Di Siena "Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti

"Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti