Alessandro Orsini - L'Iran non lotta per la minigonna

18118
Alessandro Orsini - L'Iran non lotta per la minigonna

 

di Alessandro Orsini*

 

L'Iran non lotta per la minigonna.
Proverò a demistificare la propaganda della televisione italiana per punti al fine di ristabilire la verità sostanziale dei fatti in uno Stato satellite degli Stati Uniti con un sistema dell'informazione iper-corrotto.


Uno: gli iraniani non lottano per indossare la minigonna. Indossare o meno la minigonna è un fatto pressocché irrilevante per la quasi totalità degli iraniani. Gli iraniani lottano per non essere trasformati in un popolo di schiavi degli Stati Uniti.

Gli iraniani lottano perché sanno che, con un regime filo-americano, starebbero molto peggio di adesso. Sanno che, con un regime filo-americano, l'Iran diventerebbe un altro complice d'Israele nel genocidio del popolo palestinese, come l'Italia e la Germania.

Gli iraniani lottano perché sanno che, con un regime filo-americano, l'Iran avrebbe un ministro degli Esteri come Tajani che fornisce sostegno militare a Netanyahu a sterminio in corso e che dice a Rai Tre: "Israele non ha compiuto crimini di guerra" (gennaio 2025). Gli iraniani lottano contro gli Stati Uniti per non fare schi [...] fo; per non essere guidati da un uomo come Trump che progetta la pulizia etnica della Palestina tramite lo sterminio sistematico dei bambini palestinesi. 

Due: gli iraniani non lottano per indossare la minigonna. Gli iraniani lottano per non fare la fine della Cina dopo le guerre dell'oppio.

Tre: gli iraniani non lottano per indossare la minigonna. Gli iraniani lottano contro l'Occidente di Trump che disprezza l'Islam e che concepisce i musulmani come un pericolo e come un problema da superare.

Pensare che gli iraniani lottano per indossare la minigonna significa non avere capito niente dell'Iran, dell'Italia, dell'Occidente, del Medio Oriente e della politica internazionale in generale. Chi afferma che gli iraniani lottano per indossare la minigonna e per essere governati da un regime filo-occidentale è un corrotto dell'informazione italiana, nel senso sociologico inteso nel mio ultimo libro.  

Gli iraniani lottano per rimanere musulmani, lottano per conservare le loro tradizioni, lottano per non essere trasformati in un nuovo popolo palestinese o nei nuovi indiani d'America. 

Gli iraniani non sono un popolo stupido. Non passano il loro tempo a preoccuparsi della minigonna o del velo. Crederlo significa essere razzisti, significa credere che gli iraniani sono cretini. Gli iraniani amano la libertà. Ecco perché la quasi totalità degli iraniani lotta contro gli Stati Uniti e contro l'Occidente, non contro Khamenei. 
Oggi sento le stesse stupidaggini che sentivo il 24 febbraio 2022: "I russi sono schierati con la Nato contro Putin".

*Post Facebook del 23 giugno 2025

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Il bluff di Trump a Hormuz. Intervista a Pino Arlacchi (VIDEO) di Loretta Napoleoni Il bluff di Trump a Hormuz. Intervista a Pino Arlacchi (VIDEO)

Il bluff di Trump a Hormuz. Intervista a Pino Arlacchi (VIDEO)

L'endpoint di Hormuz e la Grande Guerra Energetica di Giuseppe Masala L'endpoint di Hormuz e la Grande Guerra Energetica

L'endpoint di Hormuz e la Grande Guerra Energetica

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Venezuela, la lezione d'aprile di Geraldina Colotti Venezuela, la lezione d'aprile

Venezuela, la lezione d'aprile

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Gli Stati più odiati di Giuseppe Giannini Gli Stati più odiati

Gli Stati più odiati

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti