A quale abisso morale siamo giunti?

9313
A quale abisso morale siamo giunti?

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 
In un mondo dominato dall’orrore e dall’assenza di coscienza, la fame e la morte non sembrano più scuotere nessuno. Si organizzano festival del cibo nel cuore delle città ricche, si scattano foto tra risate e vanità, mentre a Gaza i bambini muoiono di fame sotto assedio, nel silenzio vergognoso del mondo.

Che degrado morale ha raggiunto l’umanità? Che schizofrenia è mai questa che ci fa festeggiare, mangiare e divertirci, mentre i corpi denutriti cadono nei campi profughi e sotto le macerie? Non siamo più solo spettatori: siamo complici. Sì, noi, i codardi, gli indifferenti, siamo quelli che hanno permesso che questa fame diventasse una condanna a morte, che questa ingiustizia diventasse una normalità.

Abbiamo fallito in ogni prova morale. Non abbiamo alzato la voce quando dovevamo, non ci siamo mossi quando era urgente farlo. Con il nostro silenzio, con il nostro tradimento, con il nostro abbandono delle piazze — quelle stesse piazze che un tempo avevano la forza di spezzare gli equilibri — siamo diventati parte del crimine.

La tragedia di Gaza, come tutte le tragedie umanitarie, non accade nel vuoto. Avviene sotto regimi criminali e sotto un silenzio internazionale complice, sì, ma anche sotto la nostra rinuncia collettiva alla lotta, sotto il nostro abbandono della speranza nel cambiamento, sotto la nostra fuga dai luoghi del confronto.

Abbiamo lasciato le piazze, quelle piazze che in passato avevano il potere di creare pressione, di imporre trasformazioni, di rovesciare il tavolo. Le abbiamo abbandonate dopo averci convinto che non servivano più, o forse perché eravamo stanchi. Ma la stanchezza non giustifica l’abbandono. E non ci libera dalla responsabilità.

Per questo, non basta piangere i morti di fame, né condividere un post o recitare una preghiera. Dobbiamo affrontare la verità: li abbiamo traditi. E ciò che serve oggi non è una reazione emotiva passeggera, ma un ritorno autentico alla resistenza, alla posizione etica, all’azione concreta.

Perché la giustizia non trionfa da sola. Ha bisogno di chi la difenda, di chi sia disposto a pagare un prezzo per essa, di chi si rifiuti di vivere in una pace falsa mentre altri vengono sterminati dalla fame.
 
 
Un palestinese da Amman

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Parola d’ordine: guerra ibrida Parola d’ordine: guerra ibrida

Parola d’ordine: guerra ibrida

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà   Una finestra aperta Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

La guerra culturale degli Usa contro l'Europa di Alessandro Bartoloni La guerra culturale degli Usa contro l'Europa

La guerra culturale degli Usa contro l'Europa

La mano rossa parla solo di guerra? di Raffaella Milandri La mano rossa parla solo di guerra?

La mano rossa parla solo di guerra?

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni" di Francesco Erspamer  Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Ma chi sono gli stranieri a Milano? di Paolo Desogus Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro di Marinella Mondaini Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro

Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro

Colpo di Stato liberal: così le democrazie reprimono il dissenso di Giuseppe Giannini Colpo di Stato liberal: così le democrazie reprimono il dissenso

Colpo di Stato liberal: così le democrazie reprimono il dissenso

Storia dell'integrazione europea di Gilberto Trombetta Storia dell'integrazione europea

Storia dell'integrazione europea

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti