+72%. L'export italiano in Cina vola nei primi 6 mesi

1652
+72%. L'export italiano in Cina vola nei primi 6 mesi

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

La crescita delle esportazioni italiane in Cina nei primi 6 mesi di quest'anno, secondo la General Administration of Customs, segna +72%, la percentuale più alta dei paesi occidentali, il doppio dell'aumento registrato in media da tutti i paesi europei e 20 punti percentuali in più rispetto agli Usa, che pure hanno siglato un accordo commerciale per diminuire l'avanzo cinese nei confronti di quel paese e aumentare l'import dei suoi beni.

Solo a giugno 2,8 miliardi di dollari, 15,5 miliardi interi sei mesi, avvicinandosi l'Italia alla Francia che segna complessivamente 19 miliardi primi 6 mesi. Nel periodo gennaio giugno del 2019, il 2020 non fa testo, complessivamente l'export italiano raggiugeva 8 miliardi, ora 15, praticamente il doppio. Il deficit commerciale italiano è di 4 miliardi complessivamente, in diminuzione rispetto agli scorsi anni. Nonostante la martellante ed ossessiva campagna di stampa contro questo paese, la Cina onora il Memorandum Italia-Cina del 2019. Non badano a queste quisquilie, vedono decenni avanti e ritengono il nostro Paese un partner commerciale di prim'ordine, oltretutto con la popolazione che apprezza il Made in Italy.

Questa notizia non la troverete nel media, tranne classhnsilkroad, di Milano Finanza, che è gemellata con l'agenzia di stampa Xinhua. Non trovando interlocutori istituzionali e con i media tutti ossessivamente contro, la Cina si limita a domandare prodotti italiani, quando nel 2019 si era detta disponibilissima a rilanciare l'economia del nostro Paese.

Ma siamo colonie Usa e Ue, gli altri possono, noi no. In altri tempi, e con altra gente, i benefici sarebbero stati ancora maggiori. Limitiamoci a registrare questo incredibile trend, potevamo fare di più se solo avessimo voluto.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico di Fabrizio Verde Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico   Una finestra aperta Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico

Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

La grande cultura contadina di Franco Baresi di Paolo Desogus La grande cultura contadina di Franco Baresi

La grande cultura contadina di Franco Baresi

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista? di Giuseppe Giannini Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti